Italia
Ufficio fiscalità chiuso o titolare assente
L'odissea di un cittadino anche per pagare le tasse
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CARRARA. Anche pagare le tasse può diventare un'dissea. Sembra incredibile, ma è quanto ci racconta un nostro concittadino, portando la documentazione. «E' normale?», si chiede illustrandoci la singolare situazione. In sostanza, da quasi una settimana è alle prese con una kafkiana vicenda di pagamento di Ici arretrata, contestata alla madre ormai defunta da tre anni e mezzo. Si tratta di una cartella da cinquanta euro. Il cittadino, volenteroso, sabato scorso si presenta all'ufficio del settore fiscalità locale del nostro Comune, regolarmente aperto anche se è sabato. Peccato però che la respondabile del procedimento, in quel fine settimana sia assente. Prego, ritorni, gli spiegano gli altri dipendenti pubblici presenti, e con modi gentili viene invitato a ripresentarsi. Riproviamo, si dice fiducioso. Mercoledì - cioé ieri - un'ora di permesso dal lavoro. Prende l'auto, paga i suoi due euro di parcometro, e torna all'ufficio fiscalità per capirne di più, e per farsi spiegare i motivi della contestazione relativa all'Imposta comunale sugli immobili (sarebbe una prima casa, a quanto risulta, e quindi dovrebbe essere esente). Un "piccolo" problema: all'arrivo, scopre che il mercoledì e il venerdì gli uffici della fiscalità sono chiusi. Quindi - un terzo dei giorni della settimana (due su sei) è impossibile pagare le tasse o avere spiegazioni. Conclusione del nostro concittadino: aveva letto più volte che la città è in crisi e ha bisogno di soldi: ma se poi per due giorni l'ufficio della fiscalità è chiuso... e il terzo il titolare non c'è, non è facile nemmeno pagarle le tasse. M.B.
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