Artigiani in rivolta: "Siamo pronti alla disobbedienza fiscale
1 MINUTI DI LETTURA
Sono pronti a scendere in piazza, insieme alle altre organizzazioni, gli imprenditori della Cna di Massa Carrara. Lunedì sera, infatti, durante l'assemblea generale di confederazione, riunita in forma straordinaria nella sede di Avenza, alla presenza di un centinaio di imprenditori, è stato varato lo stato di agitazione. Il Presidente di Cna di Massa Carrara Dino Sodini, dopo quasi due ore di assemblea, ha ottenuto il mandato per sondare la disponibilità delle altre associazioni di categoria presenti sul territorio ed affidare la protesta alla piazza e all'attenzione del Prefetto.
«Se questa è l'unica strada per farci sentire - spiega Sodini - la percorreremo. Presi singolarmente contiamo poco, ma insieme siamo il Pil di questa provincia». Tra le ipotesi uscite dall'assise anche la disobbedienza fiscale contro gli eccessi dei costi legati a tasse e pressione fiscale, il trasferimento dei conti correnti bancari in altri Istituti sfruttando la logica del «libero mercato» ma anche «la punizione elettorale» in vista delle prossime tornate comunali che interesseranno Massa e Carrara.
«Se questa è l'unica strada per farci sentire - spiega Sodini - la percorreremo. Presi singolarmente contiamo poco, ma insieme siamo il Pil di questa provincia». Tra le ipotesi uscite dall'assise anche la disobbedienza fiscale contro gli eccessi dei costi legati a tasse e pressione fiscale, il trasferimento dei conti correnti bancari in altri Istituti sfruttando la logica del «libero mercato» ma anche «la punizione elettorale» in vista delle prossime tornate comunali che interesseranno Massa e Carrara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
