Ospedale, salgono i costi: 1,8 milioni per il Ricortola Ma l'area sarà più sicura
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FOSSO. Il Silcia sarà deviato per far posto al parcheggio dellospedale Il conto per le opere «accessorie» sale a 8,6 milioni Saranno alzati i ponti. Il Comune: un ottimo risultato
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MASSA. Salgono i costi per le opere definite «accessorie» all'ospedale di Vai Mattei. E raggiungono la cifra di 8,61 milioni. Ma gli assessori ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi e alla sanità Franca Leonardi, lo annunciano con il sorriso sulle labbra. «Siamo soddisfatti», dicono. Possibile? Sì, perchè il denaro arriva tutto dalla Regione (anche se la progettazione, la gara e il controllo dei lavori sono affidati al Comune). E perchè l'investimento consentirà di mettere in sicurezza buona parte dell'area di Bondano e Ricortola. Riducendo così il rischio allagamenti e alluvioni. Un intervento che difficilmente l'amministrazione civica sarebbe riuscita a finanziare. «Alla fine del mese scorso - spiega l'assessore Leonardi - abbiamo firmato un nuovo accordo di programma con Regione e Asl per l'eliminazione del rischio idraulico generato dal Ricortola e dalle previsioni di piena duecentennale del torrente. Un rischio emerso dalle indagini legate al Piano strutturale e che deve essere eliminato. Gli interventi finanziati, tuttavia, saranno di beneficio non solo all'ospedale, ma all'intera zona circostante e ai suoi abitanti». L'accordo prevede di alzare le luci dei cinque ponti sul Ricortola per ridurre il rischio esondazioni. Costo: 1,8 milioni di euro. Che vanno ad aggiungersi alle altre consistenti somme già impiegate per mettere in sicurezza l'area. Il primo accordo di programma, risalente al 2005, ha stanziato poco meno di 5 milioni di euro destinati a interventi sul Brugiano; allo spostamento di una strada - via Gorizia - in quanto il tracciato attuale diventerà di pertinenza dell'ospedale e alla realizzazione di due rotatorie all'intersezione tra questa strada e via Bondano. E, ancora, allo spostamento del fosso del Silcia, su cui nascerà il parcheggio dell'ospedale. In una fase successiva, ci fu un nuovo stanziamento di 1,8 milioni di euro circa per l'allargamento di via Bondano e per una serie di interventi lungo viale Mattei, in particolare il rifacimento dei marciapiedi e della illuminazione pubblica. «Tutte opere in avanzata fase di realizzazione - spiega l'assessore Brizzi -. I nuovi marciapiedi di via Mattei e la rotatoria con via Massa-Avenza, 2,2 milioni in tutto, sono già stati completati. Per lo spostamento del Silcia e per gli interventi di viabilità su via Gorizia abbiamo affidato i lavori e i cantieri stanno per partire». La complessità e il numero di interventi di "riqualificazione" suonano come una conferma dei dubbi sollevati dal "partito" dei contrari all'ospedale in via Mattei, considerata da esso un'area a elevato rischio idraulico e, quindi, non adatta per un ospedale. Ma l'assessore Brizzi fa osservare anche che «aldilà delle polemiche, questi interventi saranno utili per tutta la collettività e non comporteranno, al contrario di quanti ci attaccano, alcun ritardo nella costruzione dell'ospedale unico». C.F.
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