Meteo
La rabbia degli alluvionati in marcia a Sarzana
Federico Ricci
Da tutte le zone colpite dall'alluvione sono scesi in strada per chiedere i lavori sul fiume e la realizzazione del ponte della Colombiera
1 MINUTI DI LETTURA
"Ponte subito" hanno urlato a squarciagola per tutta la durata del corteo gli oltre duemila manifestanti che hanno letteralmente bloccato la variante Aurelia a Sarzana. In corteo, oltre ai cittadini da Fiumaretta e Bocca di Magra, le areee più colpite, anche molti manifestanti da Arcola, dal quartiere Battifollo di Sarzana, Follo, Vezzano, Ceparana, Santo Stefano, San Caprasio di Aulla, Romito Magra, Senato di Lerici.
LE IMMAGINI DELLA PROTESTA
Il traffico è andato in tilt, con qualche arrabbiatura da parte degli automobilisti, intorno all'area commerciale più frequentata della zona. Un'adesione convinta e rumorosa con fischietti, pentole e coperchi usati come tamburi; c'erano famiglie con la carrozzina, molti giovani, tantissimi lavoratori, anziani.
Prima di avviare il corteo, gli animatori della protesta (tra gli altri Gervasio Benelli, Presidente della Consulta di Fiumaretta, Andrea Raggi per i commercianti amegliesi, Luca Ghirlanda del Comitato Fiume Magra) hanno incontrato i sindaci delle zone colpite per chiedere il dragaggio e la pulizia del fiume e i lavori al ponte della Colombiera, crollato durante l'alluvione, perché altrimenti "così non ce la facciamo". Gli amministratori hanno promesso di farsi portavoci delle richieste.
LE IMMAGINI DELLA PROTESTA
Il traffico è andato in tilt, con qualche arrabbiatura da parte degli automobilisti, intorno all'area commerciale più frequentata della zona. Un'adesione convinta e rumorosa con fischietti, pentole e coperchi usati come tamburi; c'erano famiglie con la carrozzina, molti giovani, tantissimi lavoratori, anziani.
Prima di avviare il corteo, gli animatori della protesta (tra gli altri Gervasio Benelli, Presidente della Consulta di Fiumaretta, Andrea Raggi per i commercianti amegliesi, Luca Ghirlanda del Comitato Fiume Magra) hanno incontrato i sindaci delle zone colpite per chiedere il dragaggio e la pulizia del fiume e i lavori al ponte della Colombiera, crollato durante l'alluvione, perché altrimenti "così non ce la facciamo". Gli amministratori hanno promesso di farsi portavoci delle richieste.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
