NEL PRIVATO
«Un altro figlio? Chissà, non pongo limiti alla divina Provvidenza»
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CARRARA. È un personaggio da copertina, ma non ama molto parlare del privato. Sotto i riflettori c'è stato già, e parecchio, quest'estate, in occasione del matrimonio a Praga, con festa vip al Twiga. Ma l'immagine familiare di Gigi Buffon e Alena Seredova, con i piccoli Louis Thomas e David Lee, ritratta per lo spot della Zucchi (il titolo è tutto un programma, «cuore di casa»), è eloquente più di tante frasi e di tante dichiarazioni sbandierate, che non fanno proprio parte dello stile riservato di Buffon e famiglia. L'intesa fra i quattro è perfetta, anche davanti alle telecamere. E il primo pensiero di Gigi, dopo aver visionato lo spot in anteprima, è stato: «Devo mandarlo subito a Alena, è venuto benissimo». Una famiglia così affiatata che fa nascere spontanea una domanda: «A quando il terzo figlio?» Gigi rimane un po' spiazzato. Ma la sua risposta è più che possibilista: «Non poniamo limiti alla divina Provvidenza». Dalla famiglia alla cucina, il passo è breve. Interpellato sui suoi piatti preferiti, in vista delle vacanze di Natale, Gigi non ha dubbi: «A casa mia a Torino questo è il periodo del sushi, ma per la tradizione, e per le feste, scelgo cappelletti in brodo e ravioli. In questo momento, però, ciò che amo di più sono la pasta alla carbonara e l'anatra arrosto».
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