Il Tirreno

FASCE PIU’ DEBOLI

Ma si può detrarre fino a 200 euro

<b>IMMOBILI.</b> Una veduta della citt&agrave; dall&#146;alto
◗
IMMOBILI. Una veduta della città dall’alto

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Si chiama Imu e sarebbe dovutra entrare in vigore dal 2014. Così prevedeva il decreto sul federalismo fiscale, ma l'Italia è in difficoltà. E il governo Monti anticipa i tempi: l'Imu arriverà dal 2012 e si tradurrà in un'imposta sugli immobili. Una riedizione dell'Ici, anche sulla prima casa. Dal 2008, infatti, la pagavano soltanto i proprietari di case di lusso, in categoria A1, A8 e A9 (vale a dire case in zone di pregio, con molti vani, in palazzi storici o grandi ville con giardino). Adesso tocca pagare a tutti. C'è, però, una notizia positiva: l'Imu si potrà detrarre dalle tasse. Fino ad un massimo di 200 euro e se si è proprietari di una sola casa. La possibilità di detrarre, prevista dalla manovra, non soltanto permetterà di contrarre il fenomeno evasivo, ma consentirà di prendere una boccata d'ossigeno alle fasce più deboli. Vale a dire a chi è costretto a pagare per la prima casa, magari in piena periferia e con pochi vani. Permettendo di detrarre, il governo - almeno questa l'intenzione - "alleggerisce" chi già sconta pesantemente gli effetti della crisi. Del resto, nell'intera provincia, secondo dati dell'agenzia del territorio il grosso delle abitazioni sono proprio quelle di fascia media, in categoria A2: poco meno di 58mila. Sono quasi 19mila, invece, le case classificate come "economiche" in A3. In A4 le case "popolari", spesso comunque a schiera e ben conservate: raggiungono a Massa-Carrara quota 38mila. Insomma, nelle fasce centrali si concentra il maggior numero di abitazioni, anche se sono oltre 8mila quelle "ultrapopolari".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web