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Tutta la nostra Resistenza in una grande mostra
Vannino Chiti e Roberto Pucci: «Un percorso e un messaggio chiaro sul recupero della memoria»
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MASSA. I diciannove mesi della Resistenza apuana, i fatti, i luoghi, le persone, i ricordi, le gesta d'eroismo di quanti hanno combattuto per la libertà sono adesso raccontati nei 141 pannelli che riproducono fotografie, bandi e manifesti originali dell'epoca in una mostra permanente inaugurata ieri all'ex lavaggio degli autobus di via Bassa Tambura. La cerimonia coordinata dalla delegata alla memoria Elena Emma Cordoni si è tenuta alla presenza del sindaco Roberto Pucci, del Presidente provinciale Anpi Ermenegildo Della Bianchina, dello storico della Resistenza Gianluca Fulvetti e del vicepresidente del Senato Vannino Chiti, ospite d'onore e oratore ufficiale. Alla cerimonia erano presenti oltre alle delegazioni di studenti delle scuole cittadine, le autorità civili e militari locali tra cui il Presidente della Provincia Osvaldo Angeli, le associazioni partigiane e quelle dei combattenti e reduci. Cordoni ha descritto i contenuti e il nuovo allestimento che origina dal lavoro di recupero e ricerca che per tanti anni, con passione e impegno, Pietro Del Giudice, Gino Briglia, Ermenegildo Della Bianchina, Guido Gozzani e tutta la sezione Anpi di Massa, hanno portato avanti ed esposto nella vecchia sede di Palazzo Bourdillon. Al lavoro di studio e ricerca hanno contribuiti diversi esperti e parecchi volontari tra cui sono stati ricordati e ringraziati il professor Paolo Pezzino, i dottori Massimo Michelucci e Massimo Bertozzi, i giovani ricercatori Marco Rossi e Maria del Giudice oltre agli esperti di reperti bellici dell'Associazione Linea Gotica (Presidente: Marco Giandomenici, Consigliere: Leonardo Paolinelli) e di appassionati di armi militari come Pietro Alibani, Giuliano Cristofani e Pietro Maghelli. Il sindaco Pucci si è detto «orgoglioso del lavoro storico, pedagogico ed educativo svolto dalla sua amministrazione nella trasmissione ai giovani dei temi e i valori della Resistenza su cui fonda non solo l'identità del territorio ma la stessa Costituzione Italiana». Tanti applausi per Della Bianchina memoria della Resistenza. Vannino Chiti ha posto l'accento sui quei "dodici articoli" della Costituzione italiana, oggi più che mai simbolo del nostro paese e su cui fonda e deve fondare non solo lo stato democratico ma anche e soprattutto l'intera società.
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