Il Tirreno

Nel calendario storico dei Carabinieri quest'anno protagonista la Lunigiana

Margherita Mazzarella
Nel calendario storico dei Carabinieri quest'anno protagonista la Lunigiana

Una pagina è dedicata ai moti insurrezionali del 1894 L'Arma riuscì a bloccare i ribelli apuani lungo la Foce

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Anche la Lunigiana citata nelle pagine dell'edizione 2012 del calendario dell'Arma dei Carabinieri.  Protagonista con l'episodio dei moti insurrezionali che, nel corso del 1894, interessarano tutta la penisola, e anche la nostra provincia. La Lunigiana, quindi, si conquista una una pagine del calendario della Benemerita. I Carabinieri, infatti, in occasione dei moti, tennero testa agli insorti, a Massa Carrara, lungo l'attuale via Foce. Come fecero, del resto, anche in altre regioni d'Italia.

Il calendario, presentato ieri in comtemporanea in tutta Italia e, quindi, anche presso la sede massese del comando provinciale dell'Arma, dedica diverse righe all'episodio lunigianese: «Il calendario storico dei Carabinieri ha assunto nel tempo questo appellativo non a caso - ha commentato Andrea Sagnelli, tenente colonello comandante della compagnia provinciale - proprio grazie alla ricostruzione di fatti e gesta dei nostri Carabinieri, infatti, possiamo raccontare la storia passata non solo del corpo, ma dell'Italia intera attraverso immagini e parole, per meglio comprendere a affrontare quella futura».  Il calendario 2012 è il secondo dei "Calendari della memoria" che l'Arma ha deciso di pubblicare a partire dallo scorso anno e fino al 2014, quando ricorrerà il bicentenario della nascita del corpo: dal 2011, ogni calendario storico racconta e racconterà 50 anni di storia d'Italia, e non solo di divise.

E l'edizione presentata ieri è dedicata al periodo che andò dal 1864 al 1914, gli anni in cui acquistò maggior spessore, tra le popolazioni, il ruolo dei Carabinieri, in particolare dei comandanti di stazione. Un riferimento per tutte le comunità, insieme ad altre figure che caratterizzarono quel periodo storico. Evento centrale nel calendario, l'assemblea parlamentare che il 24 giugno 1864, in una relazione ufficiale indirizzata al Governo, ribadì l'interesse della Nazione per l'Arma, definendola per la prima volte "Benemerita" per i servizi che svolge da sempre, con eroismo e dedizione, per il bene comune, a tutela della legalità e dei valori fondanti la nazione. «L'essenza della missione dei carabinieri è essere al servizio degli altri - ha concluso Sagnelli - e l'intervento del nostro comandante generale è stato quest'anno molto indicativo: i carabinieri continueranno ad essere vigili e affidabili sentinelle».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana