Il Tirreno

POLITEAMA

Settimana clou, ripartono i lavori di messa in sicurezza

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 CARRARA. Politeama, potrebbe essere iniziata ieri una settimana finalmente determinante sul futuro dello storico stabile, uno dei simboli della città, da troppo tempo transennato e chiuso.  L'amministratore dell'ala via Roma-piazza Matteotti, Carmelo Trimboli, che è poi lo stesso del blocco centrale, ha infatti comunicato l'imminente ripresa dei lavori di messa in sicurezza dellla stessa ala laterale. Già stamani dovrebbe partire il rafforzamento del solaio a piano terra (con un'ulteriore puntellatura dal seminterrato, a quanto sembra), richiesto dalla ditta specializzata che dovrà intervenire sul tetto, come richiesto dall'ordinanza del sindaco. In sostanza, il solaio a piano terra dell'ex Benetton servirà da base per i macchinari - anche dei robot speciali - che andranno a togliere gli ultimi pezzi pericolanti del tetto; da qui si procederà a rafforzare la copertura. Come si ricorderà, nelle scorse settimane il sindaco, proprio per accelerare l'iter, aveva anche denunciato alla procura i proprietari dell'ala via Roma-piazza Matteotti per non aver ottmeperato all'ordinanza di messa in sicurezza.  Da settembre di fatto i lavori erano fermi, oggi o comunque in questi giorni il cantiere dovrebbe ripartire dalla base, da cui poi effettuare i lavori sul tetto.  Ieri sera intanto i condomini sempre della stessa ala si sono riuniti in assemblea per affidare la progettazione relativa al definitivo consolidamento e ricostruzione dello stabile per la loro ala; nel frattempo anche il Comune, quale comproprietario del blocco centrale, ha chiesto all'amministratore di convocare un'assemblea in cui affidare la progettazione definitiva; non è un mistero che il Comune spinga perché la progettazione definitiva sia a cura degli ingegneri Lagomarsino e Spinelli, attuali consulenti del Comune, e perché via sia un unico progettista. «Bene che riparta la messa in sicurezza - commenta il sindaco Angelo Zubbani - ma a me interessa soprattutto la progettazione definitiva, che porti al consolidamento, alla piena messa in sicurezza dello stabil e quindi alla riapertura del cinema e del teatro». (M.B.)

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