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LA PADRONA DI CASA
«Siamo stati fortunati, e adesso voglio ringraziare i carabinieri»
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ORTONOVO. Una coppia famosa, conosciutissima a Carrara e non solo. Lei, Elena Cenderelli, è stata presidente della Cassa di risparmio di Carrara, insegna all'Università ed è consigliere della Cassa di risparmio di Lucca e della società Cdc Point di Pontedera. Lui, il medico Mario Rossi, è cardiologo e dietologo. Esercita la professione da privato, in via Sforza, ad Avenza ed anche ad Ortonovo. I suoi clienti sono numerosi, e arrivano un po' da tutta la provincia: soprattutto per quel che riguarda la dietologia di cui Rossi è un vero luminare. Una coppia molto conosciuta, quindi. E una maestosa villa rosa antico, circondata da oltre mille metri di parco. Una casa isolata, nella campagna al confine fra Ortonovo e Palvotrisia, frazione di Castelnuovo Magra. E già visitata dai banditi. Il precedente nell'aprile del 2007. Era stato un assalto in piena regola. Quattro banditi slavi avevano prima addormentato i tre cani e poi imbavagliato e picchiato la badante rumena che viveva nella dependance. Scopo: ottenere le chiavi dell'allarme. Solo quando avevano capito che non ce l'avrebbero fatta erano fuggiti, facendo perdere le tracce prima che scattasse l'allarme. Da allora i varchi di accesso alla villa erano stati rafforzati. Così come il sofisticatissimo sistema d'allarme. Ma, a quanto pare, non ha scoraggiato i malviventi. Elena Cenderelli: fortunatamente non è successo nulla, ringrazio le forze dell'ordine. Non erano in casa al momento della tentata rapina. Ma, anche se a distanza, lo spavento è stato grosso. Il dottor Rossi ha lasciato i pazienti in ambulatorio, a Ortonovo, per accorrere a casa, insieme ai carabinieri. Elena Cenderelli (nella foto) era fuori provincia. Ma, passata la paura, rilascia una breve dichiarazione. «Fortunatamente non è successo nulla, voglio solo ringraziare i carbinieri che hanno sventato la rapina». Al momento si escludono collegamenti con la tentata rapina a Fosdinovo. Solo pochi giorni fa la tentata rapina a Fosdinovo, nella casa dell'ex cavatore Ruggero De Cesari che ha messo in fuga due banditi incappucciati. Ma per i carabinieri di Sarzana non ci sarebbero collegamenti fra questo episodio e quello che si è verificato a casa Rossi-Cenderelli. Primo perchè i due banditi di Fosindovo avevano una corporatura molto esile, e l'accento dell'Est, stando a quanto riferito dai testimoni. L'uomo fermato a Ortonovo, invece, è alto oltre 1 metro e 90 e di costituzione parecchio robusta. Non solo: i banditi che hanno tentato il colpo a Fosdinovo avevano un coltello e un piede di porco. Il Flore, in tasca, teneva la pistola. Pronta per sparare. A.V.
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