Il presidio
Fermato giovane in fuga su moto rubata
◗
Pattuglia dei carabinieri Scattano i domiciliari notturni. Altri due arresti dei carabinieri
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. La Compagnia carabinieri ha intensificato i controlli rivolti soprattutto a contrastare i furti e a monitorare persone con precedenti con la giustizia. Tre gli arresti in pochi giorni. Il Nucleo Radiomobile, ha bloccato un giovane di Carrara a bordo di uno scooter rubato. Il giovane ha improvvisato una rocambolesca fuga sullo scoote, per le vie cittadine. Ma è terminata grazie all'intervento di una seconda pattuglia di carabinieri, sempre del radiomobile che era in servizio contemporaneamente alla prima sul territorio. Il giovane è stato intercettato e bloccato. Dopo le verifiche del caso sono scattate le manette. Il giovane è stato ieri processato per direttissima al tribunale di Massa: il giudice ha disposto nei suoi confronti l'obbligo di dimora nel nostro comune, e l'obbligo di non uscire di casa la notte. Il secondo arresto ha riguardato un marocchino, anche lui con precedenti con la giustizia, bloccato dai militari della stazione di Avenza: l'individuo, era in stato di detenzione domiciliare per vicende legate alla droga. E' stato sorpreso in flagrante evasione nei pressi della stazione ferroviaria di Avenza. Anche per lui sono scattate le manette e la sua situazione è stata rimessa al giudizio del Tribunale di Massa: che ieri ha eliminato i domiciliari, ma disponendo per il marocchino l'obbbligo di firma. Il terzo arrestato è un carrarese, pregiudicato, che è stato fermato dai carabinieri della stazione di Carrara: l'inviduo si è reso protagonista di continue violazioni agli obblighi della detenzione domiciliare a cui era stato sottosto. Tali violazioni sono state segnalate dai militari dell'Arma all'autorità giudiziaria, che, valutata la situzione, ha disposto per il carrarese la custodia cautelare in carcere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
