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Alluvione, un mese dopo Aulla illuminata da 2 mila fiaccole
Una manifestazione per non dimenticare i morti e i disastri del 25 ottobre
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AULLA. Almeno duemila persone unite nel ricordo. Tanti bambini in testa al corteo. Decine e decine di candele ad illuminare la notte. Le sirene delle ambulanze ad aprire e chiudere la manifestazione. Organizzata dall’associazione “Per la rinascita di Aulla e la Lunigiana”, presieduta dall’avvocato Roberto Valettini.
Una manifestazione a tratti commovente, per non dimenticare quello che è accaduto in quel maledetto 25 ottobre 2011, quando acqua e fango fecere irruzione nelle case, nelle auto, nei negozi, nei garage, nei affetti e nelle memorie degli aullesi.
Tra gli striscioni: «Dopo tanti boh? Non so? Addio quartiere Matteotti», «Per non dimenticare», «Enrica e Claudio non vi dimenticheremo mai» (dedicato alle due vittime dell’alluvione). Ma c’è anche uno striscione che prende di mira i politici locali e in cui ci si scaglia contro «la presunzione e l’incapacità degli amministratori».
Le immagini della fiaccolata
Una manifestazione a tratti commovente, per non dimenticare quello che è accaduto in quel maledetto 25 ottobre 2011, quando acqua e fango fecere irruzione nelle case, nelle auto, nei negozi, nei garage, nei affetti e nelle memorie degli aullesi.
Tra gli striscioni: «Dopo tanti boh? Non so? Addio quartiere Matteotti», «Per non dimenticare», «Enrica e Claudio non vi dimenticheremo mai» (dedicato alle due vittime dell’alluvione). Ma c’è anche uno striscione che prende di mira i politici locali e in cui ci si scaglia contro «la presunzione e l’incapacità degli amministratori».
Le immagini della fiaccolata
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