Obiettivo: dare garanzie ai creditori
Gestore unico dei rifiuti Cermec pronto ad entrare ma con un patto a parte
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CARRARA. Cermec entrerà a far parte del gestore unico per i rifiuti della Toscana del nord, da Carrara a Livorno. Ma forse dovrà farlo con un patto a parte, di responsabilità sociale. In sostanza con tutte le garanzie nei confronti dei creditori. L'Ato di costa - lo ricordiamo - costituirà una NewCo e, attraverso un bando da pubblicare entro la fine dell'anno, individuerà il socio privato a cui venderà il 40% delle quote della nuova società. Ma solo entro la fine del 2012 ci sarà la stipula del contratto di servizio per la nuova gestione: il cammino è ancora lungo, ma per quel che riguarda le delibere di adesione i tmepi sono invece strettissimi. È stato questo l'argomento all'ordine del giorno della riunione dei capigruppo, convocata ieri mattina in Comune, proprio per fare il punto sull'adesione alla NewCo. Il comune di Montignoso ha già dato l'ok, e Massa deciderà nel consiglio comunale convocato per il rpossimo lunedì (28 novembre). Anche per Carrara, quindi, è arrivato il momento di prendere una decisione: «Il rischio - ha ribadito il sindaco Zubbani - è quello di rimanere isolati». E il sindaco ha fatto anche un'altra precisazione a margine della conferenza dei capigruppo: «Amia non potrà restare interamenta pubblica e in house, questa è un'altra realtà di cui dobbiamo tenere conto». Per quel che riguarda, infine, il nodo del Cermec è stato ribadito che l'ingresso nella NewCo fa parte dei piani interporvinciali. Ma, rispetto alle 22 altre società interessate dal procedimento del gestore unico, è l'unica in un percorso di concordato. Per questo motivo i professionisti che seguono Cermec e il percorso dell'Ato di costa, starebbero già dialogando per vedere come offrire garanzie i creditori di Cermec.
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