Il presidio
I DATI DELLAZIENDA
Malattie infettive, niente allarmi meno casi, ma aumenta la Tbc
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IN CORSIA. Medici in ospedale 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Mentre dal movimento Qualità della Vita (ma anche dalla 28 Aprile, vedi articolo qui sotto) arrivano critiche alla decisione dell'Asl di ridurre a "unità semplice" l'Unità di Malattie infettive, dall'azienda sanitaria arriva - basata su dati statistici - una replica sulla presunta recrudescenza delle patologie infettive. L'Asl, in primis mostra come tra 2009 e 2010, si è registrata una riduzione da 307 a 198 dei casi di malattie oggetto di campagne di vaccinazione (epatite B, meningite mengingococcica, morbillo, varicella). Poi, avverte che in tema di malattie infettive «non è mai corretto fare previsioni basandosi - come aveva fatto il Pdl in una interrogazione - sul numero di casi segnalati in un determinato periodo dell'anno: sarebbe come dire che se a gennaio si sono stati mille casi di influenza, in un anno ne avremo 12mila, non tenendo conto dell'andamento stagionale dellapatologia. Lo stesso vale per la scarlattina: i 52 casi segnalati al 30 giugno erano la coda dell'epidemia del 2010, tant'è che dal 1º luglio al 31 ottobre non sono stati segnalati altri casi». Per quanto riguarda le salmonellosi non tifoidee, poi, malattia a trasmissione oro-fecale, quando l'alimento contaminato viene ingerito da più persone il numero dei casi è elevato. Per cui più che il numero assoluto delle notifiche è importante il numero di episodi. Non a caso 9 dei 18 casi registrati al 30 giugno sono da ricondurre ad un unico episodio di intossicazione. In ascesa, invece, il trend della Tbc «non solo però a livello locale, ma anche regionale, nazionale e mondiale». Nel 2010 in provincia sono stati rilevati 17 casi (8,3 per ogni 100mila abitanti), tasso inferiore alla media toscana e al 30 giugno 2011 i casi sono stati 16. Infine, spiega l'Asl, «la riorganizzazione del reparto di malattie infettive non comporta alcuna modifica nella sua funzionalità professionalità, strutture e servizio rimangono invariate».
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