Balneari, la carovana dei camper a Bruxelles
Cinquanta persone sono andate nella sede dell'Unione europea con l'obiettivo di chiedere la deroga alla direttiva Bolkestein che rischia di mandare all'asta le concessioni balneari
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SI è conclusa con qualche speranza in più per i balneari la girandola di incontri con i funzionari dell'Unione europea sulla direttiva Bolkestein. Da Bruxelles, infatti, è venuta una cauta apertura sulla possibilità di accedere a una deroga ma ora - a quanto pare - la palla ritorna in mano al (nuovo) Governo italiano.
I balneari erano arrivati intorno alle 11 di fronte al "Parc du Cinquantenaire" a pochi minuti da palazzo Berlaymont sede della Commissione europea a Bruxelles. Il corteo era composto 12 camper, un camion e un furgoncino per un totale di 50 persone. Hanno incontrato l'europarlamentare del Pd, Debora Serracchiani e hanno consegnato il documento per la deroga alla Bolkestein.
Presenti anche esponenti politici, come la senatrice Manuela Granaiola, il sindaco di Forte Umberto Buratti e il vicesindaco di Pietrasanta Luca Mori.
I balneari erano arrivati intorno alle 11 di fronte al "Parc du Cinquantenaire" a pochi minuti da palazzo Berlaymont sede della Commissione europea a Bruxelles. Il corteo era composto 12 camper, un camion e un furgoncino per un totale di 50 persone. Hanno incontrato l'europarlamentare del Pd, Debora Serracchiani e hanno consegnato il documento per la deroga alla Bolkestein.
Presenti anche esponenti politici, come la senatrice Manuela Granaiola, il sindaco di Forte Umberto Buratti e il vicesindaco di Pietrasanta Luca Mori.
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