DOPO ALLUVIONE
Un «pallone» riscaldato per far ripartire l'attività scolastica
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AULLA. Un grande "pallone" riscaldato per far ripartire subito l'attività scolastica. Questo il "dono" del Comune di Firenze a quello di Aulla, la città della Lunigiana devastata dall'alluvione. L'amministrazione comunale, spiega una nota, ha deciso di regalare la struttura pressostatica che per un anno è stata utilizzata come palestra dagli studenti della scuola secondaria di primo grado Ottone Rosai. Oltre al materiale per allestire 12 classi della scuola primaria che ospiteranno 250 bambini: 250 banchi e le relative sedie, 12 cattedre, 12 armadietti e 12 lavagne e i computer per le aule di informatica. Il "pallone", acquistato nel 2008, fu adibito provvisoriamente a palestra della scuola Rosai oltre che delle associazioni sportive della zona, in attesa che fossero terminati i lavori di costruzione di quella in muratura. Quest' ultima è stata completata nel corso del 2009 e da allora la struttura è stata rimossa. Doveva essere regalata al Comune de L'Aquila ma il sindaco del Comune abruzzese, Massimo Cialente, ha deciso, vista la gravità di quanto accaduto in Lunigiana, di offrire il dono al collega di Aulla, Roberto Simoncini. «Anche il nostro Comune vuole essere protagonista della catena di solidarietà - ha dichiarato Rosa Maria Di Giorgi, assessore all'educazione e responsabile Anci Toscana - i disastri naturali ed ecologici sono l'imprevedibile che mette a dura prova la vita dei cittadini. Ma la politica e le istituzioni sono "presidi" importanti di solidarietà per tamponare gli effetti dei disastri e per sostenere il ritorno alla normalità».
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