Il Tirreno

La frase incriminata poche settimane
dopo la terribile strage del treno

In due a processo, allo stadio scrissero "Viareggio brucia"

In due a processo, allo stadio scrissero "Viareggio brucia"

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 CARRARA. Li avevano sorpresi intenti a scrivere con la bomboletta spray sul muro dello stadio dei Marmi (nella foto): «Viareggio odio, brucia». A poche settimane dalla strage del treno di fuoco che aveva colpito al cuore Viareggio, distruggendo un intero quartiere e provocando trentadue vittime.  Una vicenda delicata che vede sotto accusa due uomini, un 44enne e un 32enne, entrambi di Carrara. Sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di «deturpamento e imbrattamento di beni altrui».  Il fatto risale al 9 agosto del 2009, in occasione della gara Carrarese-Viareggio. Una partita di calcio che si giocava a poco più di un mese dal tragico deragliamento alla stazione di Viareggio che avvenne il 29 giugno dello stesso anno.  Proprio poco prima della gara erano stati sorpresi i due uomini a scrivere sul muro dello stadio quella frase, «Viareggio odio brucia», che suona quanto mai pesante alla luce di quella strage costata 32 vite umane.  In tribunale i due dovranno difendersi solo dall'accusa di deturpamento e imbrattamento di beni altrui. A.V.

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