Il presidio
Il comitato di cittadini ha incontrato il sindaco
Via Covetta, i residenti insistono e chiedono maggiori controlli
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Uno scorcio di via Covetta 2 MINUTI DI LETTURA
AVENZA. Ancora un incontro tra il sindaco Angelo Zubbani ed il Comitato di Via Covetta, che da mesi si batte per cambiare il destino della strada di Avenza. Sul tavolo una lettera arrivata pochi giorni fa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e indirizzata al Comune di Carrara, che rileva come su Via Covetta vi sia una "scarsità di controlli tale da incoraggiare comportamenti non corretti da parte degli utenti della strada". La missiva si riferisce ad una relazione tecnica del maggio scorso stilata dal Provveditorato alle Opere Pubbliche che aveva messo in luce tutte le criticità con cui i cittadini si trovano a convivere quotidianamente, tra cui per esempio la sosta notturna dei tir, il "superamento sistematico della striscia continua da parte dei mezzi pesanti", "l' occultamento della segnaletica verticale", tutte compiute in piena violazione del codice della strada. Nessuna "osservazione dal punto di vista formale" sull'ordinanza che regola il traffico dunque, ma semplicemente l'invito ad intensificare i controlli sul quartiere dove oggi - questo denunciano i residenti - i mezzi pesanti sono i veri padroni. L'incontro di ieri, avvenuto nella sede della Circoscrizione 5, è l'ennesimo tra il Comitato e il sindaco Zubbani che nei primi giorni di settembre aveva già disposto di mettere sotto la lente d'ingrandimento il traffico pesante alla Covetta. Al di là del disegno complessivo del trasporto sulla tratta mare-monti, che l'apertura della strada dei marmi promette di rivoluzionare, c'è la sensazione diffusa da parte dei residenti che basterebbe dimostrarsi intransigenti nel far rispettare il codice della strada per portare già un netto miglioramento alla qualità della vita su Via Covetta. A.B.
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