Il Tirreno

Si tratta di due giovani sospetti, l’episodio ieri pomeriggio in via Fontana

«Dobbiamo controllare le bollette», ma gli inquilini non li fanno entrare

Mario Martignoni

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CARRARA. In uno dei palazzi di via Fontana, nei pressi dell'ospedale di Monterosso, due giovani sui venti, ventidue anni, nel pomeriggio di ieri, poco dopo le 17, hanno bussato a tutte le porte degli appartamenti e a coloro che trovavano in casa chiedevano di poter entrare e di controllare le bollette della società del gas e della luce.  Da quanto risulta, alcune signore residenti nell'edificio (di cui una abbastanza anziana), quando hanno sentito suonare il campanello, hanno aperto la porta ma non hanno fatto entrare i due sconosciuti. I due, a quanto risulta, avrebbero insistito di vedere le bollette ed hanno esibito un tesserino di riconoscimento, forse falsificato. Ma non c'è stato niente da fare, sembra proprio che siano rimasti fuori. Una delle inquiline che abita al terzo piano stava salendo le scale per far ritorno a casa, quando è stata fermata dai due giovani che le hanno chiesto se abita mel palazzo e dov'era il suo appartamento.  La signora, impressionata alla vista dei due sconosciuti che le hanno chiesto di poter vedere le bollette del gas e della luce, ha risposto che non poteva riceverli perché (era una scusa) in casa c'era suo figlio che stava dormendo in quanto doveva andare a lavorare, nel turno di notte. I due giovani hanno cortesemente salutato, scusandosi continuando così a salire le scale per contattare altre famiglie.  L'impressione, vista l'ora e la modalità, è che si trattasse di due aspiranti truffatori.

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