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«Ma i lavori per Lavacchio che fine hanno fatto?»
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La frana di Lavacchio Ezio Ronchieri (Pdl) al presidente Angeli: informi il consiglio, non può passare altro tempo
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MASSA. Il maltempo, l'allerta meteo, la pioggia che mette in ginocchio la Lunigiana. Massa si guarda intorno e trema. Così, di fronte all'emergenza, la città torna a puntare gli occhi sulle colline, sui versanti montuosi e sugli interventi per la messa in sicurezza. Soprattutto nelle zone più fragili, quelle segnate, lo scorso anno, dalla tragedia. E proprio su Lavacchio e Mirteto fissa la sua attenzione Ezio Ronchieri, consigliere provinciale del Pdl. Ronchieri mette nero su bianco le sue perplessità e scrive un'interrogazione ad Osvaldo Angeli, presidente della Provincia. Lo scopo è capire se «siano stati affidati i lavori ed, eventualmente, quale sia lo stato di avanzamento. Ronchieri ricorda che la Regione, dopo le frane dello scorso anno, «con un'ordinanza del Presidente della Giunta nel marzo, ha approvato un piano di interventi e assegnato risorse alla Provincia». Il consigliere poi passa in rassegna le cifre: «80mila euro per la realizzazione in somma urgenza della palificata lungo la strada per Bergiola, 230mila e 1,5 milioni di euro per il primo e secondo lotto dei lavori di messa in sicurezza». Ezio Ronchieri precisa che nell'ordinanza in cui si stanziano i finanziamenti, si precisa anche che «si fissa in 90 giorni, dalla disponibilità delle risorse, il termine entro il quale i soggetti attuatori devono procedere all'affidamento e in 365 il termine per l'ultimazione». Il consigliere del Pdl chiede, quindi, che «il consiglio provinciale sia messo a conoscenza dell situazione». Per capire quanto tempo sia trascorso da quando le risorse sono nella disponibilità di Palazzo ducale - se lo sono - e a che punto siano le procedure per l'affidamento dei lavori alle ditte.
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