Il Tirreno

Aste, balneari in camper fino a Bruxelles

Matteo Tuccini
<b>LA PROTESTA.</b> I cartelli affissi ai bagni contro la direttiva Bolkestein
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LA PROTESTA. I cartelli affissi ai bagni contro la direttiva Bolkestein

Pronti a protestare anche di fronte alle sedi dell'Ue

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 MARINA. L'ufficialità verrà data domani al termine dell'assemblea pomeridiana al Principe di Piemonte di Viareggio. Ma ormai la macchina organizzativa è lanciata. I balneari apuani, insieme ai cugini versiliesi, sono pronti ad andare all'assalto di Bruxelles: si prepara un maxi-corteo, con almeno 10 camper e auto al seguito, per raggiungere la capitale dell'Unione Europea. E manifestare di fronte alle sedi istituzionali il 29 novembre, per dire no alla messa all'asta delle concessioni demaniali. La protesta si annuncia come uno degli appuntamenti "storici" per i balneari del nostro litorale e di quello versiliese: di conseguenza non si vuole lasciare nulla d'intentato. Ancora ieri si cercava di mantenere la massima cautela sia sulla data che sulle modalità dell'iniziativa.  C'è poi chi, sull'onda dell'entusiasmo, vorrebbe addirittura anticipare l'appuntamento. Il motivo? Presentarsi di fronte all'eurocommissario Michel Barnier - che sarà a Roma il 24, per un'audizione al Senato - avendo già fatto il corteo a Bruxelles. Sembra difficile, tuttavia, completare l'organizzazione in pochi giorni. Anche perché il Comitato No alle aste, motore e collettore dell'iniziativa, vuole realizzare il tutto in piena armonia con i sindacati. Sembrano definitivamente rientrate, insomma, le frizioni che per mesi hanno provocato tensioni nel movimento. Dopo tutto, la causa comune - quella di evitare le gare a partire dal 1º gennaio 2016 - è uno stimolo valido per tutti.  «Vogliamo che sia tutto perfetto». I viareggini Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli, che stanno tirando le fila del progetto per il Comitato, lo ribadiscono più volte: è ora di restare uniti. «Sappiamo che ci sono ancora mugugni - dicono - ma è il momento di tenersi stretti. Quando la situazione sarà risolta, e noi crediamo che lo sarà, potremo discutere di qualsiasi cosa. Ma crediamo utile preparare un appuntamento che mostri tutta la nostra volontà di lottare».  Colorati e ironici. Camper addobbati con scritte e striscioni. Slogan. E gli immancabili pattini. I balneari arriveranno in Belgio per terra e per aria: auto, caravan e aereo i mezzi usati per ritrovarsi a Bruxelles. Domani al Centro congressi a Viareggio si discuterà di tutto questo.  L'idea di alcuni di partire subito difficilmente troverà attuazione. Al tempo stesso, si dovrà valutare se presentarsi a Roma per parlare con Barnier, l'eurocommissario che ha in mano il destino delle spiagge italiane.

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