Italia
Allerta meteo, attivata l'unità di crisi in città
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TRANSENNA. Il tratto di via Alta Tambura chiuso al traffico E sotto una mareggiataCentro operativo al lavoro, territorio monitorato dai tecnici e volontari pronti ad intervenire
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MASSA. C'è un pallino rosso sulla nostra città: allerta fino a domani sera. La macchina della protezione civile, guidata dall'ingegner Fernando Della Pina, si è già messa in moto: attivato da ieri il centro operativo comunale e allertati tecnici e volontari. Monitoraggio continuo in via Alta Tambura, in località Ponte di Forno, al bivio per Casette. Alcuni massi si sonso staccati dal versante, se n'è accorto un cercatore di funghi che ha subito dato l'allarme. Il rischio è che, in caso di pioggia, il terreno ceda e i grandi sassi raggiungano la carreggiata. Per scongiurare il rischio la strada è stata chiusa giovedì, nel tardo pomeriggio.
Impossibile, ieri, qualsiasi intervento per la messa in sicurezza. Le operazioni richiedono, infatti, l'azione dell'elicottere e il forte vento - se ha scongiurato la pioggia - ha però impedito alle pale di mettersi in moto. Strada chiusa, quindi, e tutti i Canali - come li chiamano i massesi - irragiungibili con l'auto. Dopo qualche disagio giovedì (difficile, vista la situazione della Lunigiana, anche reperire un autobus) il Comune ha messo in piedi un servizio di bus navetta per chi vive a Resceto, Casania, Gronda, Redicesi e Guadine.
Chi ha due auto, si è organizzata: una prima del tratto chiuso, verso monte, una dopo, verso mare. Tutti gli altri contano sulla navetta: telefonata e attesa per essere accompagnati oltre la transenna che impedisce l'accesso. In ogni caso - vale la pena sottolinearlo - non ci sono state frane lungo la strdaa e, in caso di necessità, il passaggio dei mezzi di soccorso è garantito. Massa è in allerta, l'unità di crisi è attiva e pronta a rispondere alle segnalazioni dei cittadini, l'intero territorio è battuto dalle squadre di tecnici e reperibili.
Nella speranza che il maltempo conceda una tregua, anche sul mare. Ieri, nel tardo pomeriggio, sospinte da un vento sempre più forte, le onde si sono fatte minacciose. E per oggi è prevista una forte mareggiata che potrebbe infliggere un nuovo colpo al litorale.
Impossibile, ieri, qualsiasi intervento per la messa in sicurezza. Le operazioni richiedono, infatti, l'azione dell'elicottere e il forte vento - se ha scongiurato la pioggia - ha però impedito alle pale di mettersi in moto. Strada chiusa, quindi, e tutti i Canali - come li chiamano i massesi - irragiungibili con l'auto. Dopo qualche disagio giovedì (difficile, vista la situazione della Lunigiana, anche reperire un autobus) il Comune ha messo in piedi un servizio di bus navetta per chi vive a Resceto, Casania, Gronda, Redicesi e Guadine.
Chi ha due auto, si è organizzata: una prima del tratto chiuso, verso monte, una dopo, verso mare. Tutti gli altri contano sulla navetta: telefonata e attesa per essere accompagnati oltre la transenna che impedisce l'accesso. In ogni caso - vale la pena sottolinearlo - non ci sono state frane lungo la strdaa e, in caso di necessità, il passaggio dei mezzi di soccorso è garantito. Massa è in allerta, l'unità di crisi è attiva e pronta a rispondere alle segnalazioni dei cittadini, l'intero territorio è battuto dalle squadre di tecnici e reperibili.
Nella speranza che il maltempo conceda una tregua, anche sul mare. Ieri, nel tardo pomeriggio, sospinte da un vento sempre più forte, le onde si sono fatte minacciose. E per oggi è prevista una forte mareggiata che potrebbe infliggere un nuovo colpo al litorale.
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