I PROSSIMI APPUNTAMENTI
I lavoratori incontrano Pucci per risolvere il nodo dei festivi
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IL MEZZO. Spazzatrice in azione 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Roberto Pucci non si nasconde dietro un dito e ammette che «gli adeguamenti Istat all'Asmiu non sono stati trasferiti». Un'ammissione che il sindaco motiva: «Siamo in tempi di vacche magre». In effetti, in base al contratto di servizio, l'Asmiu dovrebbe ricevere i trasferimenti di denaro e appunto gli adeguamenti, in relazione agli aumenti del costo della vita. Soldi, però, che non finiscono nelle casse della società da un po' di anni, considerato anche che Palazzo civico è alle prese con i tagli ai trasferimenti: dal Governo arrivano sempre meno soldi. Carlo Paolini, presidente di Asmiu, però, a quegli adeguamenti non intende rinunciare e lo ribadisce a chiare lettere: «Non sarebbe legittimo, sono previsti da una clausola contrattuale (nel contratto di servizio ndr), se vi rinunciassi rischierei la denuncia per avere recato un danno e impoverito l'azienda». Questione complessa perchè Asmiu ritiene di vantare anche altri crediti dal Comune: «250mila certificati nel 2008 - precisa Paolini - suppur relativi a lavori eseguiti negli anni precedenti e 600mila euro che il Comune si era impegnato a versare». Anche se adesso il nocciolo della questione sono gli adeguamenti Istat, circa 200mila euro l'anno, dal 2008. E quasi sullo sfondo rimangono i veri protagonisti, i lavoratori che martedì incontreranno il sindaco. Pucci non si butta avanti: «Prima di decidere sui servizi domenicali e festivi aspetto di leggere il bilancio preventivo di Asmiu per il 2012». Dopo l'amministrazione valuterà l'opportunità del lavoro la domenica e durante le festività: «Nel passato non è sempre stato garantito» - aggiunge Pucci. E, non a caso, il contratto di servizio per la domenica prevede la raccolta e lo spazzamento solo nel centro storico e, in estate, nel cuore di Marina.
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