Il Tirreno

I VINCOLI AMBIENTALI

Attività condizionata dal problema del dragaggio

Il cacciamine prima del varo
◗
Il cacciamine prima del varo

2 MINUTI DI LETTURA





 SARZANA. Il cantiere navale Intermarine, azienda leader a livello mondiale nel settore delle navi contromisure mine, è stato fondato nel 1970 e impiega circa 210 persone più altre 400 nell'indotto. Dal 2002 fa parte della Rodriguez-Cantieri Navali di Messina, che a sua volta fa parte del gruppo Immsi spa di cui Roberto Colaninno è l'azionista di maggioranza.  Intermarine possiede due cantieri: quello principale sulle rive del Magra a Sarzana, sviluppato su un area di 76mila metri quadrati in cui si trovano anche gli uffici tecnici, commercialie ed amministrativi; un altro alla Spezia di 7mila metri quadrati dove si provvede all'allestimento interno delle unità di maggiori dimensioni. Dal cantiere sul Magra il passaggio in mare è assicurato da un "corridoio" di 15 metri per 4 scavato nel fiume, che da una settimana è ostruito dai fanghi della piena e dai resti del ponte della Colombiera crollato. In passato la zona costiera della Val di Magra ha avuto problemi di "cuneo salino", il fenomeno per cui le acque marine risalgono e si depositano sull'alveo del fiume. Un evento che mette a rischio le falde d'acque dolci da cui si riforniscono gli acquedotti, e che ha suggerito perciò di limitare la possibilità di escavazioni vicino alle zone focive del Magra. Il ritorno a dragaggi più profondi è una delle condizioni poste dalla proprietà di Intermarine per la permanenza a Sarzana, e trova sponda in molti sindaci dei Comuni della valle. A.Bo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera