Il presidio
Domani in Val di Magra arriva il presidente Claudio Burlando
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SARZANA. Continuano senza sosta i lavori nella Val di Magra devastata dagli eventi meterologici dei giorni scorsi. Decine e decine di volontari uniti ad aiutare. Il comune di Ameglia è forse tra quelli più colpiti, Bocca di Magra e Fiumaretta evacuati e il Ponte della Colombiera distrutto sono il risultato di un fiume impazzito. Poco alla volta grazie all'intenso lavoro della protezione civile, del Comune e tanti volontari, molti abitanti dei due borghi stanno ritornando a casa, ma di lì a parlare di ritorno alla normalità il passo è ancora (purtroppo) troppo lungo. Intanto il 3 novembre riapriranno le scuole, e questa è già una buona partenza. Sempre domani il presidente della Regione Claudio Burlando sarà tutto il giorno in Val di Magra per un esame dettagliato dei danni subiti. Il presidente effettuerà un sopralluogo del ponte della Colombiera e si incontrerà con le imprese colpite dalla calamità (i cantieri navali Intermarine e San Lorenzo di Ameglia) e con i cittadini residenti. A proposito del ponte letteralmente distrutto, non sarà possibile (almeno per ora le indicazioni sono tali) un ponte mobile per problemi tecnici mentre proprio in queste ore si stanno esaminando altre possibili soluzioni.
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