Meteo
Aulla, funerali senza politici
Ad entrambi i riti funebri ha preso parte il procuratore di Massa Carrara Aldo Giubilaro. «L'ho fatto - ha spiegato Giubilaro - nonostante fossero funerali privati, per testimoniare che mi schiero dalla parte dei deboli»
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AULLA. La Lunigiana si prepara alle nuove piogge previste da domani mentre oggi si sono svolti i funerali delle due vittime di Aulla. Centinaia di persone, ma nessun politico, come avevano chiesto i familiari. Ad entrambi i riti funebri ha preso parte il procuratore di Massa Carrara Aldo Giubilaro. «L'ho fatto - ha spiegato Giubilaro - nonostante fossero funerali privati, per testimoniare che mi schiero dalla parte dei deboli e in difesa di chi presumibilmente subisce per colpa di altri». Domani il presidente della Regione tornerà ad Aulla.
I funerali. Circa 500 persone hanno partecipato ai funerali di Claudio Pozzi, 56 anni. La chiesa del Groppino di Aulla era stracolma, molte le persone assiepate anche all'esterno della parrocchia. Il parroco don Giovanni Perini durante la sua omelia ha detto che «bisogna sostenersi a vicenda di fronte a queste tragedie e che occorre fidarsi del Signore per non perdere la speranza. Dio non ci abbandona - ha detto il parroco - noi siamo vicini alla famiglia colpita negli affetti più cari». Il parroco ha poi fatto sapere che organizzerà incontri di preghiera in parrocchia e anche le suore della comunità aullese si sono mobilitate per assicurare un sostegno anche psicologico alle persone più deboli. «Ho visto tanta compostezza e tanto silenzio - ha spiegato il parroco - ma anche molta tenacia e voglia di ricominciare nel cuore degli aullesi». La salma di Claudio Pozzi è stata poi tumulata nel cimitero di Aulla.
Nel pomeriggio, invece, il funerale di Enrica Pavoletti. La funzione funebre si è svolta nella chiesa del borgo di Olivola, dove era nata la donna. Centinaia di rose gialle e rosa e orchidee hanno invaso la piccola chiesa che a stento ha accolto tutti i fedeli che hanno voluto partecipare alle esequie. Sul sagrato della chiesa decine di persone a seguire l'omelia del parroco don Roberto Turini. «Siamo vicini alla famiglia - ha detto il sacerdote - il Signore è vicino in questi momenti bui. Bisogna ricordare il sorriso di Enrica, la sua bontà sapendo che dopo la morte non si finisce nel nulla».
L'allerta meteo. «Per quanto riguarda l'arrivo del maltempo previsto per giovedì - spiega il sindaco Roberto Simoncini - abbiamo ricostruito gli argini rotti del fiume Magra con blocchi prefabbricati e stiamo ripulendo dal fango le fognature». Ripristinata l'erogazione di acqua potabile in località Bosco grazie all'intervento degli uomini della protezione civile della Provincia di Firenze. Continua il salvataggio degli animali: complessivamente sono 44 i cani strappati all'alluvione. Gli animali, prelevati da due canili a Mulazzo, sono stati accolti dalle sezioni della Lega nazionale difesa del cane di Milano, Apuania, Merate, Torino, Valpellice. Per informare i cittadini sulle situazioni meteo, la Regione ha ideato 'Speciale meteo Lunigiana' sul sito del Lamma (http://www.lamma.rete.toscana.it/meteo/bollettino-lunigiana).
Riaprono le scuole. Intanto oggi, a sette giorni dall'alluvione, sono state riaperte le prime scuole in Lunigiana. Lo conferma lo stesso sindaco di Aulla Roberto Simoncini: «Siamo ripartiti con le scuole materna e media della frazione di Albiano Magra, la materna di Pallerone e la elementare di Serricciolo - ha detto stamani il primo cittadino - da lunedì prossimo contiamo di ripristinare le lezioni anche nelle scuole materna, media e elementare di Aulla centro. Attendiamo solo gli arredi che devono consegnarci, abbiamo già fatto la gara e la ditta che si è aggiudicato l'appalto è pronta ad intervenire».
Le elementari saranno ospitate al Cima, al centro interforze militare avanzato che ha messo a disposizione la vecchia caserma Marimuri nel quartiere Gobetti. C'è già l'autorizzazione dei dirigenti scolastici regionali. Il Liceo Classico troverà alloggio al palazzo Centurioni mentre per la materna si attende si attende a ore il ripristino delle caldaie per il riscaldamento. Saranno alloggiate al vecchio asilo delle suore.
«Dobbiamo pensare - ha aggiunto Simoncini - a far ripartire anche il commercio. Domani ci sarà un incontro, a Firenze o Aulla con il governatore della Toscana Enrico Rossi assieme ai dirigenti delle banche cittadine e delle associazioni di categoria per assumere delle misure che possano aiutare la ripresa commerciale».
I funerali. Circa 500 persone hanno partecipato ai funerali di Claudio Pozzi, 56 anni. La chiesa del Groppino di Aulla era stracolma, molte le persone assiepate anche all'esterno della parrocchia. Il parroco don Giovanni Perini durante la sua omelia ha detto che «bisogna sostenersi a vicenda di fronte a queste tragedie e che occorre fidarsi del Signore per non perdere la speranza. Dio non ci abbandona - ha detto il parroco - noi siamo vicini alla famiglia colpita negli affetti più cari». Il parroco ha poi fatto sapere che organizzerà incontri di preghiera in parrocchia e anche le suore della comunità aullese si sono mobilitate per assicurare un sostegno anche psicologico alle persone più deboli. «Ho visto tanta compostezza e tanto silenzio - ha spiegato il parroco - ma anche molta tenacia e voglia di ricominciare nel cuore degli aullesi». La salma di Claudio Pozzi è stata poi tumulata nel cimitero di Aulla.
Nel pomeriggio, invece, il funerale di Enrica Pavoletti. La funzione funebre si è svolta nella chiesa del borgo di Olivola, dove era nata la donna. Centinaia di rose gialle e rosa e orchidee hanno invaso la piccola chiesa che a stento ha accolto tutti i fedeli che hanno voluto partecipare alle esequie. Sul sagrato della chiesa decine di persone a seguire l'omelia del parroco don Roberto Turini. «Siamo vicini alla famiglia - ha detto il sacerdote - il Signore è vicino in questi momenti bui. Bisogna ricordare il sorriso di Enrica, la sua bontà sapendo che dopo la morte non si finisce nel nulla».
L'allerta meteo. «Per quanto riguarda l'arrivo del maltempo previsto per giovedì - spiega il sindaco Roberto Simoncini - abbiamo ricostruito gli argini rotti del fiume Magra con blocchi prefabbricati e stiamo ripulendo dal fango le fognature». Ripristinata l'erogazione di acqua potabile in località Bosco grazie all'intervento degli uomini della protezione civile della Provincia di Firenze. Continua il salvataggio degli animali: complessivamente sono 44 i cani strappati all'alluvione. Gli animali, prelevati da due canili a Mulazzo, sono stati accolti dalle sezioni della Lega nazionale difesa del cane di Milano, Apuania, Merate, Torino, Valpellice. Per informare i cittadini sulle situazioni meteo, la Regione ha ideato 'Speciale meteo Lunigiana' sul sito del Lamma (http://www.lamma.rete.toscana.it/meteo/bollettino-lunigiana).
Riaprono le scuole. Intanto oggi, a sette giorni dall'alluvione, sono state riaperte le prime scuole in Lunigiana. Lo conferma lo stesso sindaco di Aulla Roberto Simoncini: «Siamo ripartiti con le scuole materna e media della frazione di Albiano Magra, la materna di Pallerone e la elementare di Serricciolo - ha detto stamani il primo cittadino - da lunedì prossimo contiamo di ripristinare le lezioni anche nelle scuole materna, media e elementare di Aulla centro. Attendiamo solo gli arredi che devono consegnarci, abbiamo già fatto la gara e la ditta che si è aggiudicato l'appalto è pronta ad intervenire».
Le elementari saranno ospitate al Cima, al centro interforze militare avanzato che ha messo a disposizione la vecchia caserma Marimuri nel quartiere Gobetti. C'è già l'autorizzazione dei dirigenti scolastici regionali. Il Liceo Classico troverà alloggio al palazzo Centurioni mentre per la materna si attende si attende a ore il ripristino delle caldaie per il riscaldamento. Saranno alloggiate al vecchio asilo delle suore.
«Dobbiamo pensare - ha aggiunto Simoncini - a far ripartire anche il commercio. Domani ci sarà un incontro, a Firenze o Aulla con il governatore della Toscana Enrico Rossi assieme ai dirigenti delle banche cittadine e delle associazioni di categoria per assumere delle misure che possano aiutare la ripresa commerciale».
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