Italia
Retata tra gli Hells Angels
Altri guai a carico del capobanda Pietro Messina
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SARZANA. Particolari emergono sull'arresto di Pietro Messina, il 35enne palermitano ma residente a Sarzana rimasto coinvolto nella retata a danno di alcvuni "Hell's Angels", ossia l'organizzazione internazionale di motociclisti spesso coinvolti in azioni aldilà della legge. Messina, ricercato nell'ambito di indagini sulla guerra tra le bande dei Red Devils e degli Hell's Angels, era stato arrestato a Palermo dalla polizia. Agenti della Squadra mobile gli hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Genova, Massimo Cusatti, su richiesta del Pm, Vincenzo Scolastico, per i reati di rapina ed estorsione. Messina è stato rintracciato a Monreale, presso il domicilio di un parente. All'uomo, personaggio di spicco degli Hell's Angels, gli vengono contestati due episodi, riconducibili ad altrettante spedizioni punitive nei confronti di motociclisti rivali: nel primo caso, Messina, assieme a una ventina di colleghi, aveva aggredito altri motociclisti, poi sottraendogli i simboli del loro gruppo. Nel secondo caso si era recato a casa di un motociclista avversario e l'aveva costretto a consegnare abiti col logo del gruppo rivale.
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