Il Tirreno

Integrazioni chieste all’architetto Ciampa

E all'albo pretorio compare solo ora l'incarico del 2010

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 AULLA. C'è anche un altro aspetto singolare nella querelle infinita del piano strutturale di Aulla. Dall'albo pretorio del Comune, infatti, emerge una determinazione dirigenziale, che risale al 29 luglio dell'anno scorso, ma che in modo singolare va in pubblicazione solo ora, a fine settembre. Si tratta della determinazione con la quale il dirigente del settore lavori pubblici - urbanistica, l'architetto Ivano Pepe, integra l'incarico all'architetto Mauro Ciampa, contitolare dello studio architetti associati Ciampa e Lazzeroni con studio a Nacchio di Pisa, «per la predisposizione - testuale nella determinazione - di elaborati grafici e documentali integrativi alla variante di piano strutturale richiesti dalla conferenza paritetica interistituzionale, restituendo graficamente in forma digitale le indicazioni di modifica elaborate dall'amministrazione comunale». La spesa è di 15mila euro, di cui il responsabile del servizio finanziario dottoressa Luciana Micheletti attesta la copertura l'11 ottobre dell'anno scorso. In quella determinazione, si dava atto che l'architetto Ciampa avrebbe svolto le integrazioni entro sessanta giorni. E ora? Un anno dopo, non resta che aspettare cosa accadrà al Piano strutturale.

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