Italia
Ancora guai per il Flush. Chi giocava urlava gol
Bigliardino rumoroso, la polizia lo sequestra
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Il circolo Flush 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Facevano troppo rumore con quel bigliardino, anche perché era quasi mezzanotte e chi abitava nei pressi del circolo privato stava tentando di dormire da un pezzo. Così qualcuno ha chiamato la polizia e gli agenti per tutta risposta hanno sequestrato il gioco. A dare fastidio non era la pallina o il rumore degli omini e delle stecche, bensì le urla di giuoia dopo la segnatura di un gol. Così dopo aver chiesto di fare silenzio, i vicini hanno presentato un altro esposto contro il Flush. L'ennesimo. La procura come sempre aveva chiesto il sequestro del locale, invece sono arrivati i sigilli al bigliardino. Comunque già che c'erano gli agenti hanno anche messo i sigilli a un impianto stereofonico perché c'era un precedente provvedimento contro quel circolo che ne impedivfa la diffusione di musica. In un precedente controllo era stato sequestrato un altro impianto stereofonico e degli strumenti musicali, in quanto il gestore dell'esercizio aveva consentito la diffusione di musica tale da recare disturbo alle persone. Nei mesi scorsi, a conclusione di una prima attività di indagine riguardante diverse contravvenzioni amministrative, come l'inosservanza dell'orario di chiusura, lo stesso esercizio era stato interessato anche da ordinanza comunale di sospensione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande. L'intera vicenda è stata originata da lamentele ed esposti di cittadini che hanno più volte segnalato lo stato di disagio e disturbo dovuto a schiamazzi, rumori e musica fastidiosa determinata dal circolo privato. Alcune volte si era sfiorato anche lo scontro fisico tra chi faceva rumore e chi non riusciva a dormire. Nonostante tutto, il locale secondo la procura non ha i requisiti minimi di sicurezza, il Flush continua a restare aperto.
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