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Nuovo Pignone,  pronto primo di 5 moduli per produrre energia elettrica in Australia

Nuovo Pignone,  pronto primo di 5 moduli per produrre energia elettrica in Australia

È in fase di ultimazione la costruzione del primo dei cinque «moduli» che la Nuovo Pignone sta realizzando nello stabilimento di Avenza e destinati a produrre energia elettrica per il sito estrattivo nelle Barrow Island (Australia)

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CARRARA. È in fase di ultimazione la costruzione del primo dei cinque «moduli» che la Nuovo Pignone sta realizzando nello stabilimento di Avenza e destinati a produrre energia elettrica per il sito estrattivo nelle Barrow Island (Australia), dove un consorzio di multinazionali del petrolio, guidate dalla Chevron, intende sfruttare il più grande giacimento di gas naturale del mondo. I dettagli della commessa sono stati illustrati stamani dal capo Divisione moduli Nuovo Pignone Davide Iannucci nel corso di una visita guidata allo stabilimento di Avenza a cui hanno partecipato giornali e tv locali.

I «moduli» vengono assemblati ad Avenza in quanto sarebbe impossibile farlo in Australia: infatti, le Barrow Island sono considerate un paradiso naturale e il governo australiano prevede norme severissime per evitare la possibile contaminazione da agenti esterni.

L'intero ciclo produttivo viene svolto con il regime della «quarantena» per cui sia i lavoratori che i componenti vengono sottoposto a continui controlli per evitare che nei «moduli» possano finire anche in modo accidentale resti organici animali o vegetali. Ciascun «modulo» è lungo circa 50 metri, largo una ventina e alto 28, per un peso complessivo di 2.300 tonnellate. Per il loro trasporto verranno utilizzati dei carrelli capaci di sollevarli di un metro e mezzo da terra in modo da poter transitare lungo il chilometro e mezzo di strada che separa lo stabilimento dal porto di Marina di Carrara, da dove verranno imbarcati con destinazione Australia.

La prima spedizione è prevista a maggio del prossimo anno, le altre seguiranno a distanza di un mese ciascuna. Grazie a questa commessa il Nuovo Pignone sta dando lavoro a 180 dipendenti, di cui 130 diretti e il resto nell'indotto. Quando la produzione sarà al massimo i lavoratori diventeranno circa 250. La Nuovo Pignone ha già investito nel progetto oltre 60 milioni di euro, di cui 15 solo per trasformare il sito di Avenza da ex-area per lo stoccaggio dei materiali a zona produttiva.

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