Benedetti (Pdl) attacca Volpi
«Pagamenti nel 2013? 22 aziende al tracollo»
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Ci sono 22 ditte che, a causa del mancato pagamento da parte del Comune, rischiano il tracollo. Per questo l'assessore Volpi non può continuare a dire che le aziende verranno pagate nel 2013: così si mettono sul lastrico decine di famiglie». Stefano Benedetti attacca così l'assessore alla Finanze, invitando l'amministrazione a «trovare risorse, anzichè a piangere e urlare contro l' attuale governo». L'esponente del Pdl avanza poi l'ipotesi che il posticipo dei pagamenti sia una «"trovata furba" per arrivare fino alle elezioni del 2013 scaricando tutti i debiti ai posteri che non saranno sicuramente loro, poiché il sindaco Pucci andrà a casa». Lo sa Volpi, incalza ancora Benedetti, che «se vengono congelati per due anni i pagamenti, le aziende devono versare ugualmente allo Stato e al Comune tasse per una media del 40% circa dell'incassato e nel nostro caso del non incassato?» Piuttosto, conclude, non sarà che questa amministrazione «ha speso male i nostri quattrini come per il rifacimento di Piazza Aranci e Piazza Mercurio? Era così necessario realizzare un progetto milionario in questa fase di forte crisi o potevamo individuare delle prorità? Con i quattrini risparmiati dal piuss non potevamo saldare le fatture alle ditte creditrici?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
