Il presidio
Gestione della rete idrica: salgono le quotazioni della Lunigiana Acque
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Dubbi sulla gestione delle acque1 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Potrebbe rientrare in gioco e magari durare fino al 2020 Lunigiana Acque, la Spa che gestisce le risorse idriche dei Comuni di Aulla, Podenzana e Tresana. Nonostante la decisione del socio privato (maggioritario) abbia annunciato di tagliare la società lunigianese, un decreto del governo, così sostiene il sindaco Roberto Simoncini, darebbe la possibilità di fare "rientrare dalla finestra" la Lunigiana Acque s.p.a., pur avendo questa accumulato un passivo di 840mila euro nel 2010. Sembra perdere quota, dunque, l'arrivo di Gaia Spa, società interamente pubblica, (di cui il Comune di Aulla detiene quote). La preoccupazione maggiore, però, è legata ai 16 dipendenti di Lunigiana Acque, dato che la società potrà, vista la situazione, garantire soltanto l'ordinaria amministrazione fino al 31 dicembre. Dopo questa data, quindi, potrebbe essere ancora possibile una ricapitalizzazione della società. Ipotesi questa che porterebbe con sè, probabilmente, un aumento della bolletta a carico degli utenti. G.U.
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