Pista ciclabile fantasma in via Bertoloni a Marina
Doveva essere realizzata da privati come sconto sugli oneri di urbanizzazione
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CARRARA. Opere pubbliche al posto del pagamento (per intero) dell'onere di urbanizzazione. Una pratica andata avanti, con discreto successo, per molto tempo nel comune di Carrara ma che da due anni è stata modificata. Ora si paga interamente l'onere poi deciderà il Comune come spendere parte dello stesso per opere pubbliche, secondo priorità definite dall'amministrazione. Eppure ci sono ancora casi di oneri d'urbanizzazione "scontati" che attendono di vedersi realizzati: il caso più grande riguarda via Bertoloni. Nella strada che costeggia viale XX settembre è stato edificato un complesso di villette, e il costruttore avrebbe dovuto "scontare" parte dell'onere di urbanizzazione realizzando una pista ciclabile per collegare via Bertoloni stessa con via Bigioni, e poi un piccolo parcheggio. Lavori per circa 100mila euro compartecipati dal Comune. Ma il costruttore non si è ancora fatto avanti e così il progetto è rimasto chiuso in un cassetto degli uffici comunali. E ancora nel lungo elenco di opere da realizzare ci sarebbe l'illuminazione e un piccolo parcheggio lungo via argine destro del fiume Carrione, e la costruzione di una piccola strada con illuminazione nella frazione di Bonascola. Tutte opere ferme a carteggi tra uffici comunali e imprese di costruzione, ma adesso le pratiche potrebbero passare all'ufficio legale del comune per accelerare i tempi e mettere pressione ai costruttori. Ci sono tre possibili strade per effettuare perequazioni degli oneri di urbanizzazione: la cessione di terreni al comune, la stipula di convenzioni con l'amministrazione e, fino a due anni fa, la costruzione di opere d'interesse pubblico. I casi più noti e, fino ad oggi, irrisolti di queste pratiche sono due: i parcheggi alla Montecatini e i giardini nell'area dell'ex-hotel Mediterraneo. Nel primo caso si tratta della realizzazione di opere pubbliche ma finché non saranno resi fruibili la pratica resta aperta («Stiamo sempre vigilando sui tempi», spiega l'assessore Vannucci). Diversa invece la questione dei giardini del Mediterraneo: è una convenzione e finalmente sembra imminente l'avvio dei lavori. «La proprietà - spiega ancora l'assessore Vannucci - ha dato incarico all'ingegner Fruzzetti di redigere un progetto a stretto contatto con la sovrintendenza». L.Bo.
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