Il Tirreno

«La Fondazione aiuta il territorio»

Alberto Pincione e Palazzo Binelli sede della Fondazione CRC
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Alberto Pincione e Palazzo Binelli sede della Fondazione CRC

Pincione alla Fiba: gestione finanziaria apprezzata e trasparente

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 CARRARA. Il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, avvocato Alberto Pincione, replica ad alcune critiche sindacali. La Fiba Cisl ha espresso preoccupazioni per alcune scelte sulla gestione del patrimonio della Fondazione e ha chiesto maggiore trasparenta sulla redditività di tale patrimonio.  Pincione risponde: «Vi era un tempo nel quale i sindacati si occupavano della tutela dei diritti dei lavoratori. Oggi, almeno quelli bancari, (vedi da ultimo la Fiba Cisl) si occupano di analisi finanziaria e anche di critica d'arte. Ovviamente libero ognuno di avanzare le critiche che meglio crede. Peccato però - osserva - che, per quanto attiene i rilievi sulla gestione finanziaria della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara chi istituzionalmente deve controllare i bilanci e le operazioni delle Fondazioni (il Ministero dell'Economia) non abbia mai mosso rilievi di sorta».  «Anzi - dice Pincione - di recente, in occasione della inaugurazione della nuova sede di Palazzo Binelli, il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti ha pubblicamente elogiato la gestione della nostra Fondazione che, nella crisi devastante che investe il settore, è rimasta una delle poche a continuare le erogazioni al territorio. A ciò tra l'altro hanno contribuito i dividendi percepiti da Carige nella quale è nota la acquisizione di oltre 30 milioni di euro di azioni a testimonianza del forte legame col gruppo (consolidato anche da ulteriori investimenti non solo nel comparto azionario)».  «Lo stesso dicasi per Palazzo Binelli splendida opera di recupero che è stata condotta sotto il continuo controllo della Sovrintendenza delle Belle Arti, le cui prescrizioni sono state scrupolosamente osservate, ivi compreso il prezioso pavimento in legno che riproduce fedelmente i disegni di quello originale non più utilizzabile».  Pincione non sa inoltre spiegarsi, «l'accenno a non meglio identificati atteggiamenti "autocelebrativi" e alla "scarsa trasparenza" della Fondazione. Per quanto riguarda la trasparenza - spiega il presidente - ogni operazione della Fondazione (compresi bilanci e documenti previsionali) appare sul suo sito consultabile da tutti e, soprattutto dalla stampa che del resto, ne dà immediato riscontro. L'apprezzamento, infine, delle nostre iniziative non proviene certo dal nostro interno a fini autocelebrativi, ma dalle decine di migliaia di persone che hanno visitato e visitano Palazzo Binelli o che hanno frequentato le nostre manifestazioni quali il Festival Convivere, la stagione concertistica, le presentazioni di libri, e altro per quanto attiene il settore culturale».  Per quanto riguarda l'intervento della Fondazione Cassa di risparmio Carrara, nei diversi ambiti di competenza, «come già abbiamo rilevato, - conclude l'avvocato Pincione - le nostre erogazioni hanno senza dubbio contribuito ad alleviare l'impatto che la crisi ha rovesciato e rovescia sulla nostra Società locale, come del resto ci viene quotidianamente attestato da Enti e da comuni cittadini».

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