Italia
LA SOLIDARIETA
L'assessore Nannini: pronti ad aiutare la famiglia
C.C.
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MARINA DI CARRARA. Sul luogo dela tragedia è arrivato ieri mattina anche l'assessore alla protezione civile Giovanni Nannini, assieme all'ingegner Marrani della protezione civile e ad altri tecnici del Comune, perché c'era il timore che lo scoppio del gas metano nell'appartamento al primo piano della palazzina al civico 58 di via della Macchia, potesse avere provocato qualche problema allo stabile. Ma il sopralluogo accurato da parte dei vigili del fuoco all'interno della casa e dei tecnici comunali alle parti esterne della palazzina, hanno escluso problemi strutturali. Le famiglie non sono state evacuate. Solo quella di Nikolli, non potrà per il momento fare ritorno nell'appartamento in quanto è stato posto sotto sequestro dai carabinieri. La famiglia ha trovato subito ospetalità presso amici, ma l'assessore Nannini ha dato la disponibilità del Comune ad andare incontro alle esigenze della donna e dei quattro figli, nel caso che si presentassero delle necessità. Nannini per tutto il tempo in cui si è soffermato sul luogo della disgrazia, è stato in contatto telefonico con il sindaco, per aggiornarlo sulla situazione. All'esterno della palazzina rosa, si vede solo un pezzo di parete annerita dal fumo, attorno a una delle finestre del primo piano: il segno esteriore di un tragedia che si è consumata all'interno. E che ha gettato nel più profondo dolore una famiglia albanese, da tutti benvoluta. Nella piccola strada, fra casette a pochi piani, circondate da giardini, ieri si avvertiva quel senso di vicinanza che si sviluppa, non solo fisicamente ma anche affettivamente, fra chi abita a due passi uno dall'altro. Dove i cancelli si susseguono, e le persone si salutano incrociandosi.
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