Il Tirreno

Oncologia, il day hospital non chiude

L'Asl: nessun trasferimento, a Carrara solo le "prime cure"

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 MASSA. «Il day hospital oncologico attivo nel presidio Ospedaliero di Massa non verrà né smantellato, né trasferito a Carrara». Così, con una nota diffusa ieri, la direzione dell'Azienda sanitaria tranquillizza pazienti e famigliari che nei giorni scorsi hanon fatto sentire la loro voce temendo lo smantellamento progressivo della struttura massese.  A fare scattare l'allarme era stato soprattutto il fatto che i pazienti "nuovi" vengono, da alcuni giorni dirottati per le terapie al centro di Carrara. Un allarme raccolto anche da Ernesto Manfredi, del circolo Pd "Nuova sanità e sociale" che parlava di chiusura "silente" dell'ambulatorio di Massa e diceva: «Non riusciamo a comprendere perchè si torni di nuovo a tentare la chisura di un centro terapeutico come quello oncologico che riguarda i cittadini che più degli altri hanno bisogno di cure. I servizi ambulatoriali come i day hospital, quando il nuovo ospedale entrerà in funzione, verranno portati nei distretti. Pertanto non si capisce il senso di questa operazione».  A queste preoccupazioni, l'Asl 1 replica adesso spiegando che «a Carrara, per motivi meramente tecnico-organizzativi, saranno accentrate le "prime terapie", ovvero le prese in carico dei pazienti oncologici, che peraltro sono già in massima parte concentrate su Carrara e solo in minima parte hanno luogo sugli altri Presidi dell'Azienda, compreso quelli della Lunigiana».  A questa scelta, si legge ancora nella nota dell'azienda - «si è giunti per assicurare un servizio che garantisca standard adeguati sia per quanto riguarda la sicurezza che per quanto riguarda la qualità delle terapie».  Ma il day hospital dell'ospedale massese, si garantisce, non chiuderà: «Dopo le "prime terapie" i pazienti potranno continuare le loro cure nei presidi Ospedalieri sia di Massa che della Lunigiana, a seconda delle richieste che verranno effettuate».

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