Nuove regole anche per tatuaggi e percing
Unghie finte, stop alle false estetiste
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MASSA. Addio alle estetiste che applicano le unghie finte senza aver ottenuto la necessaria qualifica. Lo stop, atteso dai centri estetici (oltre 100 in Provincia), arriva direttamente dalla Regione che ha modificato i regolamenti. Secondo Cna, che già in passato aveva denunciato la presenza, sul territorio provinciale, di centinaia di casi di falsi estetisti, è «una prima importante vittoria verso la completa regolamentazione del settore». «Non si tratta solo di concorrenza sleale - spiega Iris Incerti, presidente provinciale e regionale estetiste Cna - ma anche di salute.
Chi non ha seguito un regolare percorso formativo non è in grado di valutare alcuna patologia associata alle unghie». Le modifiche al regolamento sanano la posizione di quelle attività, che in Toscana, fino a questo momento, non avrebbero potuto applicare le unghie finte: «Dopo aver dimostrato l'effettivo svolgimento dell'attività al momento dell'entrata in vigore del Regolamento - spiega Incerti - dovranno frequentare un corso molto consistente che consentirà di ottenere la qualifica». Novità anche per le attività di tatuaggio e piercing: «I termini per l'adeguamento strutturale di tatuatori e piercers, previsti per lo scorso febbraio, sono stati prorogati al 25 ottobre 2012 - spiega Giacomo Cucurnia, referente provinciale Cna benessere e sanità.
Si tratta di un intervento che dà la possibilità agli operatori che a suo tempo hanno adempiuto agli obblighi previsti dal Regolamento frequentando i corsi di aggiornamento previsti, di affrontare con più tranquillità le spese di adeguamento dei locali. E questo è estremamente importante in un periodo di ristrettezze economiche come quello che stiamo affrontando, che non risparmia certo il comparto del benessere». Per informazioni è possibile contattare Giacomo Cucurnia scrivendo a cucurni@cna-ms.it.
Chi non ha seguito un regolare percorso formativo non è in grado di valutare alcuna patologia associata alle unghie». Le modifiche al regolamento sanano la posizione di quelle attività, che in Toscana, fino a questo momento, non avrebbero potuto applicare le unghie finte: «Dopo aver dimostrato l'effettivo svolgimento dell'attività al momento dell'entrata in vigore del Regolamento - spiega Incerti - dovranno frequentare un corso molto consistente che consentirà di ottenere la qualifica». Novità anche per le attività di tatuaggio e piercing: «I termini per l'adeguamento strutturale di tatuatori e piercers, previsti per lo scorso febbraio, sono stati prorogati al 25 ottobre 2012 - spiega Giacomo Cucurnia, referente provinciale Cna benessere e sanità.
Si tratta di un intervento che dà la possibilità agli operatori che a suo tempo hanno adempiuto agli obblighi previsti dal Regolamento frequentando i corsi di aggiornamento previsti, di affrontare con più tranquillità le spese di adeguamento dei locali. E questo è estremamente importante in un periodo di ristrettezze economiche come quello che stiamo affrontando, che non risparmia certo il comparto del benessere». Per informazioni è possibile contattare Giacomo Cucurnia scrivendo a cucurni@cna-ms.it.
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