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La segnalazione: sassi sconnessi, radici e asfalto rotto, per i pedoni un sentiero himalayano
Marciapiede pericoloso a Fossola
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Il marciapiede sconnesso a Fossola Balderi (Pdl): in questi 30 metri nessun intervento migliorativo
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CARRARA. «A Fossola il marciapiede della vergogna». La segnalazione è di Enrico Balderi, coordinatore comunale del Pdl che punta il dito sulle cattive condizioni di quel tratto destinato ai pedoni che, anzichè agevolare le passeggiate, le rende quasi una missione impossibile. «Un marciapiede scassato e stretto, ridotto ad una lingua di 30 metri di sassi sconnessi, impedisce a chiunque di poter liberamente passeggiare dai monti al mare senza intralci - segnala il coordinatore comunale del Pdl - Rimane da lì, sul centralissimo Viale XX settembre, tra la Fabbrica e Fossola, la strettoia geografica che proclama l'incapacità di tutte le amministrazioni di migliorare con poco le possibilità di transito pedonale e ciclabile lungo il Viale». Insomma una situazione che si trascinerebbe da tempo e che, fa notare Balderi, è ben lungi dall'essere risolta. Anche se non ci vorrebbe poi molto. «Basterebbe un piccolo intervento, - precisa - fra l'altro c'è già la possibilità di slargare con poca spesa almeno su un lato il marciapiede, per consentire a chiunque non solo un transito più sicuro, ma soprattutto sarebbe possibile con biciclette e carrozzine percorrere il Viale in tutta tranquillità e sicurezza fino a Marina senza rischiare di essere travolti o di doversi impegnare in gincane o organizzare catene umane per far passare i passeggini dei neonati». «Non citiamo - prosegue Balderi - gli ingorghi degli eroici ciclisti tedeschi che smontano diligentemente dalla bicicletta, come si accingessero ad affrontare un sentiero himalayano, solo per percorrere un pezzetto di Viale». «Per favore - conclude Balderi - non tiriamo fuori la storia dei tagli e della crisi, perché venti metri più in là, sulla Carriona è tutto un bucare e riasfaltare alcune centinai di metri da due anni a questa parte. Forse perché la densità abitativa, e dunque di voti, è diversa?» Balderi lancia quindi un appello ben mirato all'amministrazione. «Si parla di una città più bella, si scomodano i "Soloni" del gusto e della convivenza - dice - e poi non si riesce a fare un marciapiede degno di tal nome».
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