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Ronchi, sporcizia e mareggiata agli stabilimenti balneari

Ronchi, sporcizia e mareggiata agli stabilimenti balneari

Gli stabilimenti balneari oggi fanno i conti con la sporcizia che i fiumi, dopo la piena, hanno abbandonato sulla battigia e - come se non bastasse – con la mareggiata. Le onde si accaniscono ancora una volta su Ronchi, la fascia di litorale già messa a dura prova nei mesi scorsi

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Il turismo dà segnali di crisi. Certo, agosto si è chiuso con un segno più, ma gli operatori contano anche su settembre per risollevare le sorti complessive della stagione. Gli inizi, però, non fanno ben sperare. Gli stabilimenti balneari oggi fanno i conti con la sporcizia che i fiumi, dopo la piena, hanno abbandonato sulla battigia e - come se non bastasse – con la mareggiata. Le onde si accaniscono ancora una volta su Ronchi, la fascia di litorale già messa a dura prova nei mesi scorsi.

Da stamani il mare non concede tregua anche se gli effetti e la capacità dei geotubi di “reggere il colpo” potranno essere verificati soltanto nei prossimi giorni, a mareggiata conclusa. “Siamo alle prese con la sporcizia – spiega Roberto Aliboni , presidente dei balneari – è la conseguenza della fiumana – sintetizza”. In effetti, ieri è piovuto molto, fiumi e torrenti hanno acquistato potenza e , dalla montagna, hanno trascinato in mare di tutto e di più. “ Quando il fiume è in piena – spiega con tecnicismo Aliboni – è così potente da vincere il mare; rompe le correnti e sfocia al largo. Lì deposita lo sporco”. Il resto lo fanno le onde che progressivamente consegnano rami, foglie e lavarone alla riva. Un problema – tutto scritto nella natura delle cose – con cui fa i conti l’intero litorale, dalle zone limitrofe al Ricortola, a quelle vicino al Frigido. A Ronchi , da stamani, ci si è messa anche la mareggiata : via file di ombrelloni nell’attesa che il mare si plachi. E geotubi messi a dura prova.

Domani sera i balneari faranno il punto della situazione: Riviera Apuana, l’associazione che li rappresenta, si riunirà in assemblea. In quella sede si deciderà come utilizzare il materiale video e fotografico raccolto sui geotubi. Anche il sindaco Roberto Pucci, infatti, ha chiesto di poterlo consultare.

INFILTRAZIONI ALL’ACQUEDOTTO. Ma il maltempo non ha causato problemi soltanto sul mare, qualche danno c’è stato anche per la città. Le forti piogge, infatti, hanno determinato infiltrazioni di terra all’acquedotto, non lontano da Casette. Chi ha aperto i rubinetti, stamani, in alcune zone del centro città, si è ritrovato con un bicchiere pieno di acqua sporca. Fabrizio Brizzi, assessore comunale ai lavori pubblici, spiega che “l’amministrazione è già intervenuta e ha ripristinato l’acquedotto”. Presto, quindi, l’acqua dovrebbe sgorgare limpidissima.

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