Meteo
Pucci sale sul Sea-spy: «Eimportante vigilare su quello che sta succedendo». I balneari: «Servono nuove barriere»
Il sindaco in stile Baywatch va a vedere i geotubi
◗
Il sindaco e Brunello Pucci osservano il fondale 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Filmati, sommozzatori, strumenti-spia per guardare sotto la superficie del mare. Non è la trama del nuovo film di 007, ma una descrizione di cosa sta accadendo attorno ai tanto contestati geotubi che dovrebbero fermare l'erosione. Ieri il sindaco Roberto Pucci, su invito di Brunello Pucci (il direttore del Museo del mare ha chiesto di fare lo stesso anche al presidente della Provincia Osvaldo Angeli) è saltato a bordo di un Sea-spy, il mezzo metà surf e metà moto d'acqua che - tramite un vetro - permette di scrutare il fondale. Lo scopo? Vedere i geotubi adagiati sul fondale. Purtroppo il mare leggermente increspato e torbido ha impedito al primo cittadino di vedere cosa sta accadendo ai sacconi ripieni di sabbia. «E'importante vigilare su ciò che sta accadendo là sotto - ha detto il sindaco alla fine della "visita" - perché non accade tutti i giorni che ti vengano dati 30 milioni per sistemare le spiagge». Nei giorni scorsi Pucci aveva chiesto ai balneari di fargli avere alcune copie dei filamti sottomarini raccolti dall'associazione Riviera Apuana per capire a che punto sono i lavori. Intanto i balneari, che stanno preparando un'assemblea che tratterà anche di erosione, ribadiscono la necessità di rivedere i progetti anti-erosione. «Le barriere perpendicolari alla spiaggia hanno fallito - afferma il presidente di Riviera Apuana Roberto Aliboni - per noi servono anche barriere orizzontali come le scogliere». G.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
