Il Tirreno

IN UNO STABILE A MONTEROSSO

«Ci apra, siamo incaricati del censimento...» ma l'anziana non abbocca e non li fa entrare

Mario Martignoni

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 CARRARA. Dopo i vari falsi ispettori dell'Enel, Inail, Comune, Gaia ed altri Enti pubblici, che hanno truffato decine di anziani, ora c'è chi si presenta quale incaricato di aggiornare i dati del censimento degli abitanti, appartamenti e altri immobili. Martedì scorso, im un palazzo di Monterosso, due persone, lui sui 40 anni, in giacca e cravatta, in compagnia di una giovane, bionda, in camicetta e gonna, hanno suonato alla porta di una inquilina di 90 anni. L'anziana non ha aperto. Dopo poco ha sentito parlare sul pianerottolo. Erano i due che parlavano con la signora che abita di fronte e così ha aperto. «Siamo incaricati di aggiornare il censimento delle persone e degli appartamenti - ha detto l'uomo che teneva in mano dei fogli - possiamo entrare?». Senza fare commenti la padrona di casa ha risposto con un deciso «no!» e con scatto, di rabbia, ha chiuso la porta. «Sono rimasta a sentire se ci fossero dei commenti. - ha raccontato l'anziana - Un silenzio assoluto. Mi sono affacciata alla finestra e ho visto i due sconosciuti in strada che a passo svelto si stavano allontanando. Ho il sospetto che se li facevo entrare mi avrebbero rubato tutto». La signora non dimostra i 90 anni; è una donna energica ed ha avuto la forza di respingere i due sconosciuti.

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