Il Tirreno

Edilizia, con il "verde" torna la voglia investire

Il nuovo magazzino in realizzazione e a destra Gabriella Bedini
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Il nuovo magazzino in realizzazione e a destra Gabriella Bedini

Ad Avenza ecco Edilcolor, una scommessa ecocompatibile per battere la crisi

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 CARRARA. Investire nell'edilizia di nuova generazione, cavalcando la rivoluzione "verde" che anima l'Europa anche nel campo delle ristrutturazioni, e farcela nonostante la crisi economica. È la scommessa di Edilcolor, un magazzino di prodotti edili in apertura ad Avenza il 5 settembre prossimo (inaugurazione sabato 3, ore 10,30; la struttura si trova in via Colombera n. 19).  Il tutto nell'anno di grazia 2011: quello della crisi diffusa e di una manovra da 50 miliardi di euro per l'Italia. «È un momento in cui ci vuole coraggio per fare una scelta del genere - spiegano due dei promotori, Gabriella Bedini e Federico Nardini - per quanto abbiamo compiuto ricerche di mercato, e per quanto molti di noi siano nel settore da molti anni, un investimento del genere è comunque un atto di fiducia verso il territorio in questi tempi».  «In Europa la filosofia sulla creazione di nuove abitazioni è cambiata - spiegano - si tende a non costruire più, a occupare meno suolo possibile, cioé a spingere per il recupero edilizio: vecchi edifici da ristrutturare, con materiali ecocompatibili e un'occhio alle performance energetiche. Noi pensiamo che questa linea sia quella del futuro e su questo abbiamo deciso di metterci in gioco».  Si parla di pitture, cartongessi, isolanti termici e acustici di ultima concezione. «Si va verso una progettazione facilitata - spiegano - in cui solo la struttura base è di cemento armato, mentre il resto si fa con l'edilizia a secco. Come il cartongesso, che è più facile e veloce da montare, e che permette una maggiore agilità nella ristrutturazione dei vecchi fabbricati».  Un mercato che ha già dato i suoi frutti, da quando lo Stato ha promesso un rimborso fino al 55% per migliorare la classe energetica del proprio appartamento. In molti hanno colto l'occasione di "vestire" la propria casa con un cosiddetto cappotto, che la isoli e limiti la dispersione di calore durante l'inverno. Il che si traduce immediatamente in minori spese per il riscaldamento.  «Tra i soci esiste un ventaglio di esperienze pluriennali nel mondo dell'edilizia - si ribadisce - nella costruzione, nella vendita di materiali e anche nella vendita di immobili. Le nostre armi sono queste, insieme ad una seria ricerca di mercato che è stata fondamentale per decidere di fare questo passo. In cui crediamo tanto da assumere due nuove persone, e speriamo di assumerne altre andando avanti. Ci muove la voglia di guardare al futuro e di fare qualcosa per il nostro territorio, perché crediamo che qua ci siano tutte le risorse necessarie per creare impresa». (A.B.)

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