Querelle a Podenzana. Il Pd di Montedivalli pronto a riconsegnarle se non verranno chiariti i motivi dellazzeramento della giunta
«Caro Bersani, tieniti le tessere»
Fabrizio Palagi
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Il consiglio comunale di Podenzana a destra Valter Corbani e Pier Luigi Bersani L'ex assessore Corbani: il sindaco ha fatto retromarcia con tutti tranne me
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PODENZANA. «Restituiremo al segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani, le tessere di iscrizione al partito se, entro breve, non verrà indetto dalla segreteria regionale del partito un incontro chiarificatore in merito a quanto sta succedendo all'interno della giunta comunale di Podenzana: una situazione assurda ma trascurata dal Pd apuano». Così si legge nella lettera inviata al Pd di Massa Carrara e, per conoscenza, alla commissione garanzia del partito, da parte di Leandro Corbani, segretario del circolo Pd della popolosa frazione di Montedivalli, circa mille abitanti. Il tutto nel nome di «maggior chiarezza sulla situazione politico-amministrativa del Comune di Podenzana» che vede direttamente coinvolto l'ex assessore Valter Corbani, estromesso dalla giunta da parte del sindaco Riccardo Varese. La minaccia, non troppo latente, di restituire tramite pacchetto postale le tessere al partito, potrebbe essere attuata a breve nel caso la segreteria del circolo Pd di Montedivalli non ottenesse l'invocato riscontro dai vertici apuani del partito, il cui segretario, Cesare Leri, è chiamato in causa. Valter Corbani assieme ad altri tre assessori, si era visto togliere la rispettiva delega da parte del sindaco Varese, il quale ha poi fatto parziale retromarcia riconferendo le deleghe a Donato Castellini (vice sindaco) e Claudio Baldassini, entrambi del Pd e a Roberto Costa (Socialisti). Niente da fare per Corbani, lasciato fuori giunta, il quale chiede appunto un incontro chiarificatore con la segreteria provinciale del Pd, mentre, allo stesso tempo, il segretario del Pd di Montedivalli, Leandro Corbani (fratello di Valter), lo chiede al segretario regionale Manciulli. «Vorrei chiarire due cose - dice Corbani - e cioè che non ho nulla di personale con Castellini e Baldassini come da qualche parte affermato, ma chiedo solo di fare chiarezza su una gestione che definirei "allegra" della questione deleghe. Il secondo punto riguarda invece la storia del condominio di Pagliadiccio a cui io avrei fatto togliere l'elettricità negli appartamenti, lasciando così al buio diverse famiglie: ebbene c'è stato un malinteso: l'elettricità è stata in effetti tolta, ma solo all'area condominiale, essendo l'impianto non a norma». Anche da questo fatto sono nate polemiche senza poi aggiunte ad altre, coinvolgendo così la giunta di Podenzana. Tornando infine alla lettera inviata al segretario provinciale del Pd, Cesare Leri e alla commissione garanzia del partito, in essa si afferma tra l'altro che «il direttivo del circolo di Montedivalli all'unanimità riconferma la piena fiducia e stima e ripropone l'assessore Valter Corbani nella giunta di Podenzana, allo stesso tempo vista la conduzione del partito sia a livello di unione comunale che del segretario provinciale, ha deciso l'autosospensione temporanea dal partito, mentre l'assemblea del circolo riunitasi urgentemente, all'unanimità riconferma fiducia e stima al compagno Valter Corbani, risultato alle ultime elezioni il consigliere più votato della storia di Podenzana».
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