Il Tirreno

LA MOSTRA

Arte e fabbrica

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 MASSA. Porta come significativo sottotitolo "L'arte occupa la fabbrica" la la performance che avrebbe dovuto svolgersi all'interno della fabbrica Eaton, nell'ambito del progetto regionale «Consonanze» dedicato all'arte contemporanea.  Dopo la cacciata degli operai da parte delle guardie giurate ingaggiate dalla multinazionale, la manifestazione ha trovato ospitalità a Palazzo Ducale sede della Provincia. Un segnale simbolico anche questo: l'evento pensato per lo spazio-fabbrica che si sposta nello spazio della politica.  La performance è stata pensata da «Blitz Art» (Sandro del Pistoia, Andrea Ferrari, Aldo Giannotti, Stefano Lanzardo e Francesco Marchesi) e coinvolge gli ex dipendenti della fabbrica: la filosofia è di raccontare le condizioni degli operai attraverso l'arte e la cultura. I lavoratori licenziati diventano così attori, performers e scultori (armati degli strumenti del mestiere loro negato).

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