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Tanti palloncini colorati hanno accompagnato Massimiliano in cielo

L’ultimo saluto a Massimiliano: i ragazzi dell’Hockey Sarzana e la folla nel centro sportivo di Castelnuovo
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L’ultimo saluto a Massimiliano: i ragazzi dell’Hockey Sarzana e la folla nel centro sportivo di Castelnuovo

Sul feretro la maglia da portiere dell'Hockey Sarzana Folla al centro sportivo. Il cugino: era un ragazzo speciale

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 CASTELNUOVO MAGRA. Tantissimi palloncini liberati in aria al passaggio del feretro coperto con la maglia da portiere dell'Hockey Sarzana, dove aveva giocato. Così hanno detto addio a Max, i suoi tanti, tantissimi amici arrivati ieri mattina al centro sportivo polivalente di via Canale a Castelnuovo Magra dove è stato celebrato il funerale di Massimiliano Dell'Amico, che avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 10 novembre. Una morte terribile la sua, avvenuta martedì scorso mentre viaggiava sul suo scooter.  Un tragico evento che ha unito l'intero paese nello sconforto e nell'abbraccio stretto alla famiglia, conosciuta e stimata: alla mamma Elisabetta Sacconi, consulente per il turismo nel Comune e direttrice della Mostra Nazionale dell'Antiquariato a Sarzana, al papà Giancarlo, noto nel mondo sportivo per aver vestito la maglia n. 1 del Castelnuovo per tanti anni, alla sorella Martina, ai nonni, agli zii, ai cugini. Il feretro era arrivato, dall'obitorio spezzino, poco prima della nove ed è stato sistemato nel campo da tennis sintetico ben attrezzato per la cerimonia funebre (dove campeggiava un grande poster con scritto "Ciao Max"). Il luogo seppur ampio non risuciva a contenere tutti quelli che hanno voluto portare il loro ultimo saluto al giovane castelnovese. Tanti giovani amici provati da quella terribile esperienza, tanti amici della famiglia costernati dal dolore: tutti lì a dimostrare l'affetto alla famiglia (che ha dapprima acconsentito alla donazione delle cornee e poi ha chiesto di devolvere fondi all'istituto Stella Maris di Calambrone) la quale ora si trova ad affrontare il dolore più grande, il vuoto della perdita.  «Mi rivolgo a voi tutti - ha ripetuto diverse volte il parroco che ha officiato la funzione, don Andrea Santini - per dirvi di far sentire la vostra vicinanza, il vostro affetto alla famiglia». Poi ai tanti giovani presenti ha detto: «Non sprecate mai la vostra vita. E' un bene prezioso». E' stato poi il cugino, Luca Dell'Amico, a ricordare Max a nome di tutta la famiglia. «Poteva sembrare un po' introverso, in realtà era una persona speciale».  Questo lo avevano capito in tanti, vista la presenza oceanica di gente (oltre 600 sedie occupate e molti a fare da contorno alla tensostruttura) che ha assistito alla funzione ed ha poi accompagnato il feretro sino al cimitero "dell'Angelo" sull'Aurelia.  I familiari di Massimiliano hanno voluto ringraziare i responsabili del centro sportivo, gli amministratori del Comune e i dipendenti che a titolo personale e di amicizia hanno contribuito ad organizzare la cerimonia, gli amici di Max e della Martina, l'Hockey Sarzana, parenti e amici che sono stati loro vicini in questi giorni.

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