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Poca gente in fila tanta informazione e nessuna protesta ai Cup

Il Cup di Massa
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Il Cup di Massa

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 CARRARA. In fila al Centro unico di prenotazioni, senza aria condizionata, ma senza ressa. E, soprattutto, con pochissime lamentele.  Doveva essere una mattinata pesante al Cup di Carrara, quella dell'entrata in vigore del nuovo sistema di pagamento dei ticket legato al reddito, ma in realtà le cose sono andate davvero meno peggio del previsto.  «Siamo stati bene informati della cosa - dice una signora accompagnata dalla figlia piccola, che cerca refrigerio seduta sotto al ventilatore a soffitto che, nelle ore centrali del mattino, muove solo aria calda - Quindi non resta che adeguarsi. Certo ne avremmo fatto volentieri anche a meno, ma siamo qui, e aspettiamo il nostro turno».  Insomma c'è più un clima di rassegnazione che di protesta al Centro prenotazioni di Carrara dove le code, durante la mattinata, non sono mai state lunghissime: e gli utenti hanno trovato spazio nelle sedie poste in fondo alla sala, a pochi metri dagli sportelli.  «Purtroppo qui si viene quando si ha bisogno, non resta che aspettare e adeguarsi - ci fa notare un operaio che per prenotare una risonanza ha preso un giorno di ferie - Questa storia dei ticket è stata spiegata bene, devo dire anche grazie a voi dei giornali. Certo le attese sono un po' più lunghe, ma non ci può fare altrimenti».  Insomma nessuna protesta. Almeno plateale. E una giornata rovente (non solo per il clima che all'interno del Cup è al limite della sopportazione) anche per gli operatori agli sportelli che, devono spiegare per filo e per segno cosa è cambiato e come devono comportarsi gli utenti.   Nessuna emergenza nemmeno al Distretto di Avenza. Un po' di coda c'è stata, perchè come spiega il responsabile del Cup sia di Carrara che di Avenza, dottor Luigi Filippini: «Ci vuole il suo tempo per l'autocertificazione, non è come le altre mattine». Ma, nel complesso neppure al Distretto di Avenza, per le prenotazioni di esami e visite, si può parlare di emergenza.  «Il fatto è che gli utenti non sono disinformati - continua il dottor Filippini - Alcuni di loro sono venuti con tutto il materiale relativo al nuovo sistema di pagamento stampato direttamente da internet. Quidi, in questo senso, di difficoltà ce ne sono state davvero poche: la strargande maggioranza delle persone che sono venute a prenotare visite e esami sapevano già cosa li aspettava».  Quindi nessun grosso disagio, ma, come ci si aspettava, tempi di attesa un po' più lunghi. Questo sì.  «È chiaro che ci vuole un po' più di tempo per l'autocertificazione - confermano al Cup di Avenza- quindi, chi sta in fila, deve aspettare qualche minuto in più».   Le prossime giornate saranno decisive. Ieri, che era la giornata d'avvio, in tutta la Toscana, del nuovo sistema di pagamento del ticket legato al reddito, le cose sono andate meglio del previsto. Ma è proprio nelle prossime giornate che si attendono maggiori disagi.  «Chi è venuto stamani (ieri per chi legge ndc) era ben preparato - afferma il dottor Filippini - Adesso bisognerà aspettare i prossimi giorni per vedere se tutta l'utenza lo sarà altrettanto». Insomma una rivoluzione ancora tutta da testare: i bilanci sono rimandati alla fine della settimana. A.V.

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