Il presidio
È stato di nuovo portato in carcere da una volante
Evade dai domiciliari, ma lo vede il poliziotto che lo aveva arrestato
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Una volante della polizia 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Un giovane carrarese F.B. (sono state fornite solo le iniziali) di 35 anni è stato arrestato dagli agenti del Commissariato nella giornata di domenica per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. L'uomo era sottoposto alla misura cautelare a seguito di un precedente arresto, avvenuto nel mese di aprile, allorquando era stato trovato in possesso di circa 30 grammi di hashish, detenuto al fine di spaccio. I numerosi controlli nei confronti delle persone sottoposte ad obblighi (arresti domiciliari, sorveglianza speciale, obbligo di dimora etc.) effettuati dalle Volanti del Commissariato, tra l'altro intensificati nel periodo di Ferragosto, avevano già condotto alla denuncia a piede libero di F.B., che alcuni giorni fa non era stato trovato presso la sua abitazione, dalla quale aveva il permesso di allontanarsi solo un giorno alla settimana per motivi personali. Sia in questa prima occasione, sia domenica, l'uomo non si era recato presso la struttura sanitaria in cui si cura - tra l'altro avrebbe dovuto avvertire il Commissariato, come disposto dall'Autorità giudiziaria - motivo per cui l'assenza era quindi arbitraria. Fatale per lui si è rivelato il passaggio, poco lontano dalla sua abitazione, del poliziotto, libero dal servizio, che già lo aveva arrestato due mesi fa, e che lo ha riconosciuto, avvertendo quindi subito i colleghi della Volante: questi giungevano prontamente sul posto e arrestavano l'uomo. Nella mattinata di ieri è svolta l'udienza di convalida presso il Tribunale di Massa, a seguito della quale l'arresto è stato convalidato e l'uomo ha patteggiato una condanna ad 8 mesi di reclusione, motivo per cui è stato trasferito presso la Casa di Reclusione di Massa.
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