Il Tirreno

L’INIZIATIVA

A Partaccia le manifestazioni sono fai-da-te

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  MARINA DI MASSA. L'assessore Carmen Menchini ha ammesso, in un intervista al nostro giornale, che il suo settore è in grande difficoltà: tagli del 30% nell'ultimo anno e solo 150mila euro per gli eventi, Massa Scienza compresa. Ecco, quindi, che il ruolo degli imprenditori - e di quelli turistici in particolare - diventa centrale. Ma mentre si accende il dibattito sulle partenership pubblico-private, gli operatori si sono già rimboccati le maniche. Se le sono rimboccate, sicuramente, a Partaccia. Dove i campeggiatori hanno messo mano al portafoglio per organizzare i fuochi d'artificio. Uno spettacolo pirotecnico che, la scorsa settimana, ha lasciato a bocca aperta turisti e massesi. Compresa Cinzia Angelotti: «Bellissimi - si è lasciata andare ai complimenti la delegata per Marina - fuochi d'artificio così li ho visti soltanto nelle piazzetta di Capri». Un investimento ben riuscito, quindi. Del resto anche i campeggiatori sono disposti a fare la loro parte e ad investire negli eventi, ma anche loro - come i colleghi balneari e albergatori - pongono una condizione: la partecipazione. Marco Luccetti, segretario Ageparc (l'associazione dei gestori di camping) ribadisce il concetto: «Siamo pronti a collaborare, già lo facciamo, ma chiediamo discussione e condivisione».

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