Il Tirreno

Proposta di Loris Rossetti per unire
il settore rurale con quello turistico

Via Francigena apre le porte all'agricoltura

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 FIVIZZANO. La Via Francigena. L'agricoltura guardiana e promotrice del territorio: sono proposte operative del consigliere regionale Loris Rossetti per la valorizzazione del settore agricolo, condotte con lo scopo di implementare l'offerta turistica connessa alla Via Francigena. Scrivendo ai sindaci e calla Comunità montana, Rossetti dice: «Ritengo fondamentale incontrarci la prima metà del mese di settembre prossimo per definire insieme gli interventi di salvaguardia e promozione del territorio con i suoi prodotti e tipicità che contribuiscono a valorizzare ulteriormente l'antico tracciato della Via Francigena. Questo itinerario, riconosciuto dal Consiglio d'Europa, rientra nel finanziamento di 13 milioni di euro stanziati per 3 anni sugli itinerari culturali (sono 29 in tutto), un'occasione unica per cui diviene strumento indispensabile individuare le sinergie tra i Comuni della zona, la Provincia, gli agricoltori, e tutti i soggetti che contribuiscono alla "tenuta" del nostro territorio. Come presidente della Seconda commissione in consiglio regionale sono assolutamente convinto che il settore agricolo possa essere la chiave di volta. l'agricoltore come custode delle conoscenze, in grado di dialogare con i viandanti o i turisti, e offrire prodotti di qualità (filiera corta), ma anche mantenitore del sentiero per contribuire alla messa in sicurezza del tracciato, la segnaletica e quant'altro. Questa è solo una prima nota informativa per pianificare insieme il prossimo appuntamento che spero sia utile per stimolare altre proposte».

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