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Gli ambientalisti: poca partecipazione alle scelte
Il Comune rifà le due piazze ma ad Italia Nostra non piacciono
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RENDERING. Il progetto per la nuova Piazza Aranci 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Stasera i massesi scopriranno quale sarà il nuovo volto del centro storico. In piazza Mercurio, infatti, la giunta presenterà alla città i progetti per il rifacimento di piazza Aranci e piazza Mercurio. Progetti su cui ha da dire la sua Italia Nostra. L'associazione ambientalista ha organizzato un incontro pubblico sul tema e da quel confronto è nato un documento in cui, prima di ogni altra cosa, Italia Nostra denota un deficit di partecipazione e la mancanza di una visione complessiva in cui si inserisca la pedonalizzazione delle due piazze: quale sarà il destino del mercato cittadino? e i posti macchina che si verranno a perdere?. Sono solo alcune delle domande su cui gli ambientalisti invitano a riflettere. Poi Italia Nostra scende nel dettaglio degli interventi previsti. Contesta in particolare la pavimentazione decisa per piazza Aranci: «Il progetto proposto prevede che venga eliminato il percorso rialzato, adiacente alle piante di arancio». Dubbi anche sulle panchine: «Minimaliste, non consentiranno la seduta su due fronti, sarebbero gli unici elementi d'arredo, oltre ad una seduta in marmo circolare, posta all'esterno della zona occupata dall'obelisco». Perplessità anche sulla scelta del macigno per pavimentare la piazza, perplessità espresse, del resto, anche da gli artigiani del marmo che consideravano "l'oro bianco" la soluzione migliore, anche nel rispetto dell'identità locale. Il macigno - Italia nostra lo scrive a chiare lettere -, per il colore grigio, non distinguerebbe la piazza dalla strada, rendendola «anonima e priva d'anima». L'associazione ambientalista invita a conservare sia le attuali panchine «donate da famiglie benestanti alla città», sia i pilastrini di marmo di fronte al palazzo che «fanno parte ormai del panorama storico della città, uniti un tempo da una catena, hanno una bella fattura». Di altro genere i timori per piazza Mercurio. Lì anni fa, durante alcuni lavori, furono ritrovati resti di una villa romana. Italia nostra auspica che - considerato che verrà rimossa l'attuale pavimentazione - il rifacimento possa essere l'occasione per «un'approfondita prospezione archeologica di tutta la piazza». Stasera, alla presentazione dei progetti, alcune di queste perplessità, potrebbero trovare risposta. C.S.
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